Adam Phillips 

 

Adam Phillips

Cardiff 1954
Psicoterapeuta e saggista inglese

Aforismario

 

Monogamia


Monogamy, 1996

 

Nel migliore dei casi la monogamia è il desiderio di trovare qualcuno con cui morire; nel peggiore è una terapia contro il terrore di essere vivi. Le due varianti vengono facilmente confuse.

 

Solo i bambini che hanno un posto sicuro possono concedersi di correre dei rischi. Gli adulti sono meno audaci perché non si sentono mai al sicuro.

 

Quello che nessuno ha mai osato pensare dell'aldilà è che potrebbe essere assolutamente identico a dove siamo ora.

 

L'infedeltà rende essenziale una vita di assoluta monogamia.

 

Ogni matrimonio è un appuntamento al buio che ci spinge a domandarci che alternativa c'è a un appuntamento al buio.

 

Quasi nessuno sarebbe andato a cacciarsi nella monogamia se non se ne fosse parlato tanto.

 

I lombrichi di Darwin e la morte di Freud


Darwin’s worms, 1999

 

La capacità dell’uomo di sopravvivere, in un modo o nell’altro, alla perdita e alla distruzione è un fatto banale e nello stesso tempo notevole. Se pensiamo alla sua duttilità, alla sua fede negli ideali, al suo opportunismo o anche al suo masochismo, non possiamo non rimanere stupiti da ciò che riesce a superare nel corso della vita.

 

Il concetto freudiano di istinto di morte suggerisce, nella sua accezione più semplice, che noi vogliamo (o abbiamo bisogno di) qualcosa di cui non sappiamo nulla; che siamo attratti soprattutto da ciò che crediamo di voler evitare a tutti i costi. Che noi siamo costituzionalmente e fondamentalmente suicidi, non per disperazione, ma perché morire è, letteralmente, nella nostra natura.

 

La morte, nella fantasia poetica di Freud, è un oggetto del desiderio paradossale e perciò esemplare; è l’oggetto del desiderio che finalmente ci libera dal desiderio. La fine, in entrambi i sensi, delle nostre sofferenze.

 

Elogio della gentilezza


On Kindness, 2009 (con Barbara Taylor)

 

In un certo senso, la gentilezza è sempre un azzardo, perché si fonda sulla sensibilità nei confronti degli altri, sulla capacità di identificarsi con i loro piaceri e le loro sofferenze. Mettersi nei panni degli altri, come si usa dire, può essere molto scomodo. Ma se i piaceri della gentilezza, come del resto tutti i più grandi piaceri umani, sono di per sé rischiosi, non di meno essi rientrano tra le cose più appaganti alla nostra portata.

 

In lode della vita non vissuta


Missing Out, 2012

 

Ci saranno sempre una vita vissuta, e la vita che la affianca, la vita parallela, o le vite parallele, che non si sono mai realizzate, che viviamo nella nostra mente, la vita (o le vite) che tanto desideriamo: i rischi che non abbiamo corso, le opportunità che abbiamo evitato o che non ci sono state concesse. Le chiamiamo vite non vissute perché in qualche modo crediamo che avremmo potuto viverle, ma per qualche ragione - e magari trascorriamo gran parte della nostra vita «vera» cercando di trovare queste ragioni - non è stato possibile. E ciò che non è stato possibile diventa fin troppo facilmente la storia della nostra vita. Anzi, le nostre vite vissute potrebbero tramutarsi nel lutto mai elaborato, o nel capriccio senza fine, per le vite che non siamo riusciti a vivere.

MonogamiaMonogamia
Autore: Adam Phillips

Traduzione: Giulia Arborio Mella; Matteo Codignola
Editore: Adelphi, Milano, 1997

Valutazione Aforismario: Libro consigliato (Aforismario)

 

L'autore ha affrontato in questo saggio il tema della coppia, rivoltandolo in modo da far vacillare i detentori di certezze. Quindi, a partire da alcune intuizioni non certo trascurabili, la sua indagine introduce in una "galleria di specchi" in cui nulla è quello che sembra.

Foto di Jerry Bauer (part. in b.n.)

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