Antonin Artaud 

 

Antonin Artaud

Marsiglia 1896 - Ivry 1948
Poeta e scrittore francese

Aforismario

 

Il pesa-nervi


Le Pèse-nerfs, 1925  

 

Tutta la scrittura è cochonnerie. 

 

La conchiglia e l'ecclesiastico


La coquille et le clergyman, 1928

 

La pelle umana delle cose, il derma della realtà, ecco con che cosa gioca anzitutto il cinema.

 

Eliogabalo o l'anarchico incoronato


Héliogabale ou l'anarchiste couronné, 1934

 

Per noi, i civilizzati siamo noi stessi, e tutto il resto, ciò che dà la misura della nostra universale ignoranza, s'identifica con la barbarie. 

 

Tutti quelli che sono riusciti nella vita e che hanno fatto parlare di loro, è perché avevano, anche essi, qualcosa. 

 

Il teatro e il suo doppio


Le Théâtre et son double, 1938

 

Il pubblico, anche se ritiene vero ciò che è falso, ha il senso del vero e risponde sempre quando glielo si presenta. Oggi però non è più sulla scena che dobbiamo cercare il vero, ma per strada.

 

Se la folla si è abituata ad andare a teatro; se tutti siamo arrivati a considerare il teatro un’arte inferiore, un mezzo volgare di distrazione, e a servircene come sfogo per i nostri istinti peggiori, ciò accade perché ci hanno troppo spesso ripetuto che era teatro, cioè menzogna e illusione.  

 

È essenziale porre fine alla soggiogazione del teatro al testo, e ristabilire la nozione di un tipo unico di linguaggio, a metà strada tra gesto e pensiero.  

 

Per farla finita col giudizio di dio


Pour en finir avec le jugement de Dieu, 1948

 

Là dove si sente la merda si sente l'essere. 

 

Lettere da Rodez


Lettres de Rodez, 1946

 

Tutta l'umanità vuole vivere, ma non vuole pagarne il prezzo e il prezzo è quello della morte.

Il teatro e il suo doppio Il teatro e il suo doppio
Autore Antonin Artaud
Curatore G. R. Morteo; G. Neri
Traduttore Marchi G.
Editore Einaudi, 2000

Questo volume vuole presentare l'essenziale del pensiero di Artaud nelle sue applicazioni al teatro. Vi figurano oltre al testo ormai classico Il teatro e il suo doppio altri scritti che completano l'immagine del teatro in Artaud: progetti drammatici, progetti di messa in scena, cronache drammatiche, recensioni, articoli. Un testo come Il teatro e il suo doppio non appartiene agli uomini di teatro. Molto piú che un discorso precettistico su come fare teatro è un'evocazione delle possibilità estreme del teatro, di quella tentazione (o «doppio») di azione assoluta irreversibile («la crudeltà») che incombe sull'esibizione dei corpi nello spazio scenico.

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