Carl Sagan 

 

Carl Sagan

New York 1934 - Seattle 1996
Astronomo, scrittore e divulgatore scientifico statunitense

Aforismario

 

Contact


Contact, 1985

 

È difficile uccidere una creatura una volta che ti ha fatto vedere la sua coscienza.

Le più importanti religioni della Terra si contraddicono a vicenda riguardo a molti punti. Non possono essere tutte perfette. E se fossero tutte sbagliate? È una possibilità.

Ci sono enormi bilanci pubblicitari solo quando non c'è nessuna differenza tra i prodotti. Se i prodotti fossero davvero diversi, la gente comprerebbe quello migliore.

Il celibato dei preti è un'idea particolarmente buona perché tende a sopprimere ogni propensione ereditaria al fanatismo.

La pubblicità insegna alla gente a non fidarsi del proprio giudizio. La pubblicità insegna alla gente ad essere stupida.

 

Le predizioni di avvenimenti sorprendenti risultano sempre più precise se non vengono messe sulla carta prima.

 

Se Dio è onnipotente e onnisciente, perché non ha fatto funzionare l'universo fin da principio così sarebbe venuto fuori come voleva lui? Perché sta continuamente aggiustando le cose e lamentandosi? No, c'è una sola cosa che la Bibbia chiarisce: il suo Dio è un artefice maldestro. Non ci sa fare nella fase progettuale e non ci sa fare nella fase esecutiva. Dovrebbe ritirarsi dagli affari, se ci fosse della concorrenza.

 

Se non ci si innamora mai sul serio, non si sente mai sul serio la mancanza dell'amore.

 

Un grammo di osservazione non vale una tonnellata di teoria?

 

Il mondo infestato dai demoni


The Demon-Haunted World, 1996

 

Ci piaccia o no, siamo legati alla scienza. Dobbiamo dunque cercare di cavarne il meglio. Quando finalmente veniamo a patti con essa e ne riconosciamo pienamente la bellezza e il potere, troviamo di aver fatto un baratto decisamente a nostro favore.

 

Ogni volta che esercitiamo un'autocritica, ogni volta che confrontiamo le nostre idee col mondo esterno, facciamo scienza. Quando siamo indulgenti con noi stessi e non esercitiamo il nostro senso critico, quando confondiamo speranze e fatti, scivoliamo nella pseudoscienza e nella superstizione.

 

La scienza è un modo per denunciare i bluff di coloro che avanzano pretese infondate di sapere. È un baluardo contro l'esoterismo, contro la superstizione, contro la religione applicata
a sproposito. Se siamo fedeli ai suoi valori, può aiutarci a smascherare la menzogna.

 

È più facile escogitare spiegazioni pseudoscientifiche che scientifiche, in quanto le prime evitano più facilmente i confronti con la realtà, che impongono un controllo sui risultati.

 

La scienza è qualcosa di più di un corpus di conoscenze: è un modo di pensare.

 

La scienza è uno strumento di conoscenza tutt'altro che perfetto; essa è solo il migliore che abbiamo.

 

Uno dei grandi comandamenti della scienza è: «Diffida dei ragionamenti fondati sull'autorità»,

 

In una società impregnata di tecnologia come la nostra, ma sempre più assediata da nuovi profeti, impeti di irrazionalità e falsa ricerca del meraviglioso, allontanarsi dalla scienza o permettere che venga demonizzata, significa in realtà consegnarci ai veri demoni: l'irrazionalità, la superstizione, il pregiudizio, ed entrare in un'epoca di nuovo oscurantismo.

 

La magia richiede una tacita cooperazione del pubblico col mago, un abbandono dello scetticismo o quella che è descritta a volte come una sospensione volontaria del dubbio. Ne segue immediatamente che, per capire i meccanismi della magia, per svelarne i trucchi, dobbiamo cessare di collaborare.

 

La pratica dello scetticismo è pericolosa per il potere costituito. Lo scetticismo minaccia le istituzioni. Se noi insegniamo a tutti, compresi per esempio gli studenti delle scuole superiori, abitudini di pensiero scettico, essi non limiteranno il loro scetticismo agli ufo, alla pubblicità degli analgesici, e a presunti personaggi vissuti 35000 anni fa che ci parlano attraverso medium. Essi potrebbero cominciare a porsi domande sulle istituzioni economiche, o sociali, o politiche, o religiose.

 

Se tutti capissero che l'affermazione di una verità scientifica o storica richiede la presentazione di prove adeguate prima di essere accettata, non ci sarebbe spazio per la pseudoscienza. Ma nella cultura popolare prevale una sorta di Legge di Gresham, in virtù della quale la cattiva scienza scaccia la buona.

 

La libertà dalla superstizione è una condizione necessaria ma non sufficiente per la crescita della scienza. Si deve avere anche l'idea di interrogare la natura, di compiere osservazioni ed esperimenti.

 

Avere una mente aperta è una virtù, ma, come disse una volta l'ingegnere spaziale James Oberg, essa non deve essere tanto aperta da lasciarne uscire il cervello.

 

Il mondo infestato dai demoniIl mondo infestato dai demoni
La scienza e il nuovo oscurantismo
Autore Carl Sagan
Editore Baldini&Castoldi, 1997

 

Con questo saggio Sagan ci dimostra come solo il pensiero scientifico possa difendere la nostra civiltà tecnologica, ma anche e soprattutto le nostre istituzioni democratiche. Smascherando guaritori fraudolenti, incontri ravvicinati, comunicatori telepatici e altre amenità, Sagan confuta l'affermazione che la scienza distrugga la spiritualità o che non sia diversa da altri sistemi di credenze, ne denuncia i pericoli di un uso sbagliato e per finire ci dota di un utilissimo KRB, il Kit Rivelatore di Balle, per muoverci senza paura fra i politici, i media, i nuovi santoni e gli assicuratori.

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