Curzio Malaparte  

 

Curzio Malaparte

(Kurt Erich Suckert)
Prato 1898 - Roma 1957
Scrittore, poeta e giornalista italiano  

Aforismario

 

La rivolta dei santi maledetti, 1921


L'Italia, dove il diritto è nato, è fra i paesi più incivili del mondo: vi manca, cioè, il senso del diritto.

 

Quando un popolo individualista come il nostro perde la fiducia in sé stesso e nelle istituzioni che lo reggono, l'immoralità diventa una forma di viver civile e la mediocrità invade la cosa pubblica.  

 

La morte è senza mistero, come la vita. 

 

Don Camaleo, 1928


Gli italiani amano più le rivoluzioni che i rivoluzionari, e più i galantuomini tenuti in sospetto dagli zelatori, che quelli in odore di santità.  

 

Sangue, 1937


Nella vita d'ogni uomo non v'è nulla di più segreto e di più misterioso dell'innocenza e della castità dell'infanzia.

 

Un bordello ci vuole, in una città per bene: come ci vuole il Municipio, il Tribunale, le carceri, l'ospedale, il cimitero, e il Monte di Pietà.  

 

Il battibecco, 1949


La legge in Italia è come l'onore delle puttane.

 

La libertà di un popolo si misura principalmente dal grado di libertà degli scrittori.

 

L'epigramma è una pistola corta, e ammazza più sicuramente di un archibugio.

 

La pelle, 1949


Si crede di lottare e di soffrire per la propria anima, ma in realtà si lotta e si soffre per la propria pelle. Tutto il resto non conta.

 

Sono i vinti che governano il mondo. 

 

È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.

 

La fame umana ha una voce meravigliosamente dolce e pura. Non v'è nulla di umano nella voce della fame.  

 

Lo sanno tutti che razza di egoisti sono i morti. 

 

Gli organi genitali hanno sempre avuto una grande importanza nella vita dei popoli latini, e specialmente nella vita del popolo italiano.

 

La vera bandiera italiana non è il tricolore, ma il sesso, il sesso maschile.

 

Maledetti toscani, 1956


Vi sono uomini e popoli che soffrono di non essere amati: son quelli che han natura femminile.

 

Che tutti gli italiani siano intelligenti, ma che i toscani siano di gran lunga più intelligenti di tutti gli altri italiani, è cosa che tutti sanno, ma che pochi vogliono ammettere.

 

Il peggior tradimento che si possa fare a un uomo è ammazzarlo, sia pure lealmente.

 

All'uomo piace più tradir gli amici che i nemici, essendo il tradimento fatto agli amici più vero di quello fatto ai nemici.

 

A nessuno piace esser tradito da un amico, anche perché ciascuno sa che tradire un amico è il più grande e invidiabile dei piaceri, e perciò il primo a invidiarti questo piacere è l'amico che tu tradisci.

 

La libertà è un fatto dell'intelligenza: ed è quella che dipende da questa, non l'intelligenza dalla libertà.  

 

Nel concetto dei toscani, chi non è un uomo libero è un uomo grullo.

 

Maggior fortuna sarebbe, se in Italia ci fossero più toscani e meno italiani.

 

I toscani han l'abitudine di non salutare mai per primi nessuno, nemmeno in Paradiso. E questo, anche Dio lo sa. Vedrai che ti saluterà lui, per primo.

 

Tutti son buoni a far gli eroi con la pelle degli altri.

 

La pelleLa pelle
Autore Curzio Malaparte
Curatore C. Guagni; G. Pinotti
Editore Adelphi, 2010

Una terribile peste dilaga a Napoli dal giorno in cui, nell'ottobre del 1943, gli eserciti alleati vi sono entrati come liberatori: una peste che corrompe non il corpo ma l'anima. Trasformata in un inferno di abiezione, la città offre visioni di un osceno, straziante orrore...

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