Francis Scott Fitzgerald 

 

Francis Scott Fitzgerald

Saint Paul 1896 - Hollywood 1940
Scrittore e sceneggiatore statunitense

Aforismario

 

Di qua dal Paradiso


This Side of Paradise, 1920

 

I sentimentali credono che le cose durino... I romantici hanno una fiducia disperata che non durino.

 

La gente egoista è terribilmente capace di grandi amori.

 

Gli scrittori dovrebbero scrivere i libri come se dovessero essere decapitati il giorno che l'hanno finito.

 

I sentimentali credono che le cose durino... I romantici hanno una fiducia disperata che non durino.

 

Un grande uomo non ha tempo di fare davvero nulla, ma solo sedersi ed essere grande. 

 

La vita era un pasticcio della malora... Una partita di rugby con tutti fuori gioco e senza arbitro: ognuno persuaso che l'arbitro sarebbe stato dalla sua parte.

 

Belli e dannati


The Beatiful and Damned, 1922

 

L'intelligenza è poco più di un doppio decimetro col quale vengono misurate le opere infinite delle circostanze.

 

Il grande Gatsby


The Great Gatsby, 1925

 

Quando ti viene voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.

 

Il senso della dignità fondamentale è distribuito con parzialità alla nascita.

 

È sempre triste guardare con occhi nuovi le cose su cui hai già speso le tue capacità di adattamento.

 

Nessuna confusione è pari a quella di una mentalità semplice.

 

Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore.

 

Dopo tutto la vita si osserva con maggior vantaggio da una finestra sola.

 

Non si può ripetere il passato.

 

Continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato.

 

Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.

 

Le feste grandi mi piacciono. Sono molto intime. Alle feste piccole non c’è spazio per la privacy.

 

Oggigiorno la gente comincia a beffarsi della vita familiare e dell'istituto della famiglia; tra poco si finirà per buttare a mare tutto e ci si sposerà fra bianchi e negri.

 

Stupida: è la miglior cosa che una donna possa essere in questo mondo, una bella piccola stupida.

 

Che cosa facciamo dopo pranzo? E che cosa facciamo domani? E nei prossimi trent'anni?

 

Trent'anni e la promessa di un decennio di solitudine, una lista sempre più rada di scapoli da conoscere, un entusiasmo sempre più vago, sempre più radi capelli.

 

Tenera è la notte


Tender Is the Night, 1934

 

I migliori rapporti sono quelli di cui si conoscono gli ostacoli, e che tuttavia si vogliono conservare.

 

Un uomo deve imparare molte cose, e quando non è più in grado d'imparare diventa uno qualunque: si tratta di arrivare al potere prima che questo succeda.

 

Fra i trent'anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l'amore.

 

A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.

 

La gente crede quasi sempre che tutti provino per essa sensazioni molto più violente di quelle che provano in realtà: crede che l'opinione degli altri oscilli sotto grandi archi di approvazione o disapprovazione.

 

Quando si è soli nel corpo e nello spirito si ha bisogno di solitudine, e la solitudine causa altra solitudine.

 

Si scrive di cicatrici guarite, un parallelo comodo della patologia della pelle, ma non esiste una cosa simile nella vita di un individuo. Vi sono ferite aperte, a volte ridotte alle dimensioni di una punta di spillo, ma sempre ferite. I segni della sofferenza sono confrontabili piuttosto con la perdita di un dito o della vista di un occhio. Possiamo non perderli neanche per un minuto all'anno, ma se li perdessimo non ci sarebbe niente da fare.

 

Il crollo


The Crack-Up, 1936

 

l banco di prova di un'intelligenza superiore è la capacità di contenere due idee opposte allo stesso tempo conservando la propria funzionalità.

 

Taccuini 


Notebooks, 1932-1940 (postumo, 1978) 

 

Fare della buona letteratura è come nuotare sott'acqua trattenendo il fiato.

 

Libri di Francis Scott Fitzgerald

Il grande GatsbyIl grande Gatsby
Traduttore Fernanda Pivano
Editore Einaudi, 2011

Il romantico ed enigmatico Jay Gatsby organizza feste sontuose nella speranza di avvicinare la donna amata in gioventù, Daisy, che ha sposato un uomo ricco e rozzo. Ne diventerà l'amante, ma un incidente automobilistico darà una tragica svolta al loro amore. Una descrizione spietata e partecipe del mondo fastoso e frivolo degli anni Venti nelle pagine indimenticabili dello scrittore simbolo della "generazione perduta".

 

Tenera è la notteTenera è la notte
Curatore Fernanda Pivano
Editore Einaudi, 2005

Dick Diver, un giovane psichiatra, ha sposato Nicole, che un incestuoso rapporto col padre ha reso schizofrenica. Dick lavora a un libro, vivendo delle ricchezze di Nicole tra la Costa Azzurra e Parigi, con un piccolo gruppo di amici. Tra questi Abe North, un compositore alcolizzato e Tommy Barban, un mercenario francese innamorato di Nicole. Al gruppo si unisce Rosemary, una bella attrice americana di cui Dick si innamora. L'unione con Nicole si sgretola e la donna inizia una relazione con Tommy. Il finale conclude amaramente la vicenda.

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