Friedrich Schiller 

 

Friedrich Schiller

(Johann Christoph Friedrich von Schiller)
Marbach am Neckar 1759 - Weimar 1805
Poeta, filosofo, drammaturgo e storico tedesco

Aforismario

 

La congiura di Fiesco a Genova


Die Verschwörung des Fiesco zu Genua, 1783

 

L'ambizione ha gli occhi di bronzo, che mai il sentimento ha inumiditi.

 

Rassegnazione


 Resignation, 1786

 

L'arte è la mano destra della natura.

 

Ciò che uno rifiuta in un minuto non glielo restituisce l'eternità.

 

Don Carlos


Don Karlos, Infant von Spanien, 1787

 

Conosce l'amore solo chi ama senza speranza.

 

Le grandi anime sanno soffrire tacendo.

 

Sull'educazione estetica dell'uomo


Briefe über die ästhetische Erziehung des Menschen, 1795

 

L'uomo è veramente uomo soltanto quando gioca.

 

L'artista è figlio del suo tempo; ma guai a lui se è anche il suo discepolo o peggio ancora il suo favorito.

 

Votivtafeln


Votivtafeln, 1796

 

Vuoi conoscerti, vedi la condotta degli altri; vuoi comprendere gli altri, guarda in cuor tuo.

 

Quale religione professo? Nessuna di tutte quelle che tu mi nomini. E perché nessuna? – Per religione.

 

Wallenstein


Wallenstein, 1796/99

 

È la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.

 

La posterità non intreccia ghirlande per gli imitatori.

 

Chi non rischia non può sperare.

 

La vita è seria, l'arte è gaia.

 

I Piccolomini


Die Piccolomini, 1798

 

La guerra è un rozzo e violento mestiere.

 

Maria Stuart


Maria Stuart, 1800

 

In ciò che si sembra si è giudicati da tutti; in ciò che si è da nessuno.

 

La Pulzella d'Orléans


Die Jungfrau von Orléans, 1801

 

Contro la stupidità gli dèi stessi lottano invano.

 

Breve è il dolore; la beatitudine eterna!

 

Poesie


Gedichte, 1802

 

Nella vita tutto si ripete: eternamente giovane è la sola fantasia.

 

La sposa di Messina


 Die Braut von Messina, 1803

 

Ogni novità, anche la felicità, spaventa.

 

Guglielmo Tell


Wilhelm Tell, 1804

 

La più brava persona di questa mondo non può rimanere in pace, se non piace al cattivo vicino.

 

La violenza è sempre terribile, anche quando la causa è giusta.

 

Demetrius


Demetrius, 1805 (incompiuto)

 

Che cos'è la maggioranza? La maggioranza è la follia, la ragione è sempre stata soltanto dei pochi.

 

I voti si devono pesare e non contare.

 

OpereOpere

I masnadieri - Don Carlos - Maria Stuarda
Autore Friedrich Schiller
Curatore E. Groppali
Editore Garzanti Libri, 2007

L'opera di Schiller fu per tutto l'Ottocento la vera opera "classica" della letteratura tedesca, veicolo dei valori positivi della borghesia in ascesa che ne fece il "suo" autore. Altrettanto importante fu la sua influenza sulla letteratura di tutta l'Europa, da Coleridge e Carlyle a Constant e Puskin; e fu infine fecondissimo anche il suo rapporto con la musica, dall'inno "Alla gioia", musicato da Beethoven nel finale della Nona Sinfonia alle numerose opere che Verdi trasse dai suoi drammi. Nei testi qui raccolti emergono i temi principali del teatro schilleriano: l'attacco alle istituzioni sociali del suo tempo, il passaggio dalla rivendicazione della libertà politica alla coscienza della più impegnativa libertà morale d'ogni individuo, lo scontro inesorabile del mondo reale e di quello ideale.

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