Gabriel García Márquez 

 

Gabriel García Márquez

Aracataca 1928 - Città del Messico 2014
Scrittore e giornalista colombiano

Aforismario

 

Il mare del tempo perduto


El mar del tiempo perdido, 1961

 

La gente non muore quando deve, ma quando vuole.

 

Cent'anni di solitudine


Cien años de soledad, 1967

 

È più facile cominciare una guerra che finirla.

 

Il segreto di una buona vecchiaia non è altro che un patto onesto con la solitudine.

 

Non si muore quando si deve, ma quando si può.

 

Il migliore amico è quello che è appena morto.

 

Non può piovere per tutta la vita.

 

Le stirpi condannate a cent'anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra.

 

L'amore ai tempi del colera


El amor en los tiempos del cólera, 1985

 

La memoria del cuore elimina i brutti ricordi e magnifica quelli belli, e grazie a tale artificio riusciamo a tollerare il passato.

 

Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna, il cuore ha più stanze di un bordello.

 

Un uomo sa quando sta diventando vecchio perché comincia ad assomigliare a suo padre.

 

I sintomi dell'amore sono gli stessi del colera.

 

Gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, ma che la vita li costringe ancora molte altre volte a partorirsi da sé.

 

Dell'amore e di altri demoni


Del amor y otros demonios, 1994

 

Più la scrittura è trasparente e più la poesia è visibile.

 

Nessun pazzo è pazzo se ci si adatta alle sue ragioni.

 

Vivere per raccontarla


Vivir para contarla, 2002

 

La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.

 

Memoria delle mie puttane tristi


Memorias de mis putas tristes, 2004

 

È un trionfo della vita che la memoria dei vecchi si esaurisca per le cose che non sono essenziali, ma che di rado venga meno per quelle che ci interessano davvero.

 

L'ispirazione non dà preavvisi.

 

Non c'è peggiore disgrazia che morire soli.

 

Non morire senza aver provato la meraviglia di scopare con amore.

 

La forza invincibile che ha spinto il mondo non sono gli amori felici bensì quelli contrastati.

 

Diatriba d'amore contro un uomo seduto


Diatriba de amor contra un hombre sentado, 2007

 

Niente assomiglia tanto all'inferno quanto un matrimonio felice.

 

Se c'è una cosa per cui il giorno del Giudizio Universale dovranno condannarti è che hai avuto l'amore in casa e non hai saputo riconoscerlo.

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Cent'anni di solitudineCent'anni di solitudine
Autore García Márquez Gabriel
Editore Mondadori, 1995

È la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si compie il destino della città dal momento della sua fondazione alla sua momentanea e disordinata fortuna, quando i nordamericani vi impiantarono una piantagione di banane, fino alla sua rovina e definitiva decadenza. La parabola della famiglia segue la parabola di solitudine e di sconfitta che sta scritta nel destino di Macondo, facendo perno sulle 23 guerre civili promosse e tutte perdute dal colonnello Aureliano, padre di 17 figli illegittimi e descrivendo in una successione paradossale le vicende e le morti dei vari Buendia.

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