Geoffrey Chaucer 

 

Geoffrey Chaucer

Londra ca. 1343 - 1400
Scrittore, poeta, cantante e diplomatico inglese

I racconti di Canterbury

The Canterbury Tales, 1386-1400 (post. e incomp. 1478)

Aforismario

 

L'amore è la legge più grande che possa mai toccare a un uomo su questa terra, e per amore s'infrangono ogni giorno dappertutto le leggi e i giuramenti più assoluti.

 

Un uomo deve per forza amare, è inutile che si metta a ragionare; non può farne a meno, neanche a costo di rischiare la vita, sia lei vergine, vedova o maritata.

 

Quel che le donne desiderano è poter dominare il loro marito o innamorato ed essere nel comando superiori a lui.

 

I più gran dotti non sono gli uomini più saggi. 

 

Guadagni chi può, poiché tutto è da vendere.

 

Il saggio teme il suo nemico. 

 

L'ubriachezza è una vera sepoltura dello spirito dell'uomo, e del suo discernimento.

 

Le parole devono corrispondere ai fatti.

 

O beato e prezioso vincolo del matrimonio, tu sei così, pieno di gioia e di virtù, così encomiabile e meritorio, che qualsiasi uomo che valga almeno un porro dovrebbe, per terra in ginocchio tutta la vita, ringraziare Iddio d'avergli mandato una moglie, o altrimenti pregare Iddio di mandargliene una che gli campi fino al termine dei suoi giorni.

 

Nella vita non bisogna essere troppo curiosi né dei segreti di Dio né di quelli della propria moglie.

 

Cos'è mai questo mondo! Che cosa può volere l'uomo? Ora è felice col suo amore, ed ora eccolo nella fredda tomba, solo, senza nessuno.

 

Ogni cosa deve per forza perire. E chi determina tutto ciò se non Giove sovrano, principio e causa di tutte le cose, che tutto trasforma secondo il suo volere da cui tutto in effetti deriva? Non c'è creatura al mondo che possa opporsi a questo. Allora tanto vale far di necessità virtù, e accettare volentieri ciò che comunque non si può evitare e che prima o poi spetta a tutti. Pazzo è chi si lamenta o crede di potersi ribellare all'inevitabile!

 

Per un uomo è più onorevole morire nel fiore della propria integrità, quand'è sicuro di poter lasciare un buon nome e di non aver recato ignominia a sé o all'amico; e l'amico dovrebbe rallegrarsi della sua morte, molto più ora che onorato esala l'ultimo respiro, che non più tardi quando il suo nome sarà reso sbiadito dal tempo e il suo valore dimenticato. Meglio dunque è morire quando migliore è la fama.

I racconti di CanterburyI racconti di Canterbury
Autore Geoffrey Chaucer
Editore Mondadori, 2004

I Canterbury Tales furono concepiti intorno al 1386, durante un soggiorno nel Kent, e successivamente rielaborati e continuati senza sosta. Si tratta di una raccolta di novelle nelle quali Chaucer ha tracciato una sintesi del Medioevo borghese. I racconti di Canterbury sono universalmente considerati una delle più grandi opere letterarie del mondo occidentale e uno dei maggiori esempi di letteratura polifonica.

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