Georg Wilhelm Friedrich Hegel 

 

Georg Wilhelm Friedrich Hegel

Stoccarda 1770 - Berlino 1831
Filosofo tedesco

Aforismario

 

Scritti e bozze


Schriften und Entwürfe, 1799-1808

 

La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale. Ci permette di situarci
quotidianamente nel nostro mondo storico. 

 

Tesi di abilitazione


Habilitationsschrift, 1801

 

La contraddizione è la regola del vero, la non contraddizione del falso.

 

Fenomenologia dello spirito


Phänomenologie des Geistes, 1807

 

Il vero è l'intero. Ma l'intero è soltanto l'essenza che si completa mediante il suo sviluppo. 

 

La fenomenologia dello spirito è la storia romanzata della coscienza che via via si riconosce come spirito.

 

La coscienza infelice è la coscienza di sé come dell'essenza duplicata e ancora del tutto impigliata nella contraddizione.  

 

Scienza della logica


Wissenschaft der Logik, 1812

 

L'uomo che si isola rinuncia al suo destino, si disinteressa del progresso morale. Parlando in termini morali, pensare solo a sé è la stessa cosa che non pensarci affatto, perché il fiore assoluto dell'individuo non è dentro di lui; è nell'umanità intera.

 

Non si adempie il dovere, come spesso si è portati a credere e come ci si vanta di fare, confidandosi tra le vette dell'astrazione e della speculazione pura, vivendo una vita da anacoreta; non vi si adempie con i sogni ma con gli atti, atti compiuti nella società e per essa.

 

Enciclopedia delle scienze filosofiche


Enzyklopädie der philosophischen Wissenschaften im Grundrisse, 1817-1830

 

L'uomo non è altro che la serie delle sue azioni.

 

Lineamenti di filosofia del diritto


Grundlinien der philosophie des Rechts, 1821

 

Ciò che è razionale è reale; e ciò che è reale è razionale.

 

La filosofia arriva sempre troppo tardi. Come pensiero del mondo, essa appare per la prima volta nel tempo, dopo che la realtà ha compiuto il suo processo di formazione ed è bell'e fatta.

 

La nottola di Minerva inizia il suo volo sul far del crepuscolo.

 

La filosofia è il proprio tempo appreso col pensiero. 

 

Il delitto è ribellione all'autorità dello Stato, è la negazione del diritto, la pena è a sua volta la negazione del delitto e quindi la riaffermazione del diritto.  

 

Lezioni di estetica


Vorlesungen über die Ästhetik, 1823-1826

 

L'opera d'arte e il suo godimento immediato non sono per gli intenditori e i dotti, ma per il pubblico, e i critici non hanno bisogno di darsi tante arie, perché anche essi fanno parte del medesimo pubblico. 

 

Le bestie vivono in pace con sé stesse e con le cose intorno a loro, ma la natura spirituale dell'uomo produce il dualismo e la lacerazione nella cui contraddizione egli s'affanna.

 

Se ci chiediamo in quale organo particolare l'intera anima appaia come tale, noi pensiamo subito all'occhio: infatti l'anima si concentra nell'occhio, e non solo vede per mezzo suo, ma vi è anche vista.

 

Spesso certamente si chiama libertà l'arbitrio, ma l'arbitrio è solo la libertà irrazionale, lo scegliere e l'autodeterminarsi non secondo la ragione della volontà, ma secondo impulsi accidentali e la loro dipendenza dal sensibile ed esterno. 

 

Lezioni sulla filosofia della storia


Vorlesungen über die Philosophie der Geschichte, 1837 (postumo)

 

Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione.

 

La storia non è il terreno della felicità. I periodi di felicità sono in essa pagine vuote. 

 

Ciò che l'esperienza e la storia insegnano è questo: che uomini e governi non hanno mai imparato nulla dalla storia, né mai agito in base a principi da essa edotti.

 

Quando consideriamo la storia come un simile mattatoio, in cui sono state condotte al sacrificio la fortuna dei popoli, la sapienza degli stati e la virtù degli individui, il pensiero giunge di necessità anche a chiedersi in vantaggio di chi, e di quale finalità ultima, siano stati compiuti così enormi sacrifici.

 

Fenomenologia dello SpiritoFenomenologia dello Spirito
Autore Friedrich Hegel
Curatore V. Cicero
Editore Bompiani, 2000

La Fenomenologia espone "il sapere nel suo divenire", cioè le varie tappe dell'autodispiegamento dialettico dello Spirito nella Storia. Essa comprende le diverse figure dello Spirito come stazioni del cammino mediante il quale lo Spirito diviene Sapere puro ovvero Spirito assoluto. In ogni suddivisione fondamentale di questa scienza vengono considerate: la coscienza, l'autocoscienza, la ragione osservativa e attiva, lo Spirito nelle sue varie forme (etico, colto, morale, religioso), per giungere allo Spirito assoluto o Sapere puro.

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