George Steiner 

 

George Steiner

Parigi 1929
Scrittore e saggista francese

Aforismario

 

Il correttore


Proofs and three parables, 1992

 

Questo è il vero genio del capitalismo: impacchettare, mettere l'etichetta con il prezzo sui sogni degli uomini. Mai valutarci al di sopra della nostra mediocrità.

 

Nessuna passione spenta


No Passion Spent, 1996

 

Non è un vero lettore, non è un philosophe lisant, colui che non ha mai provato il fascino accusatore dei grandi scaffali pieni di libri non letti, delle biblioteche di notte evocata da Borges nelle sua fiabe.

 

L'atto di lettura è autentico soltanto quando conosciamo integralmente un autore, quando esaminiamo con sollecitudine particolare, anche se un po' irritata, i suoi "fallimenti" per elaborare una nostra visione personale della sua presenza.

 

Non impariamo più a memoria, "con il cuore". Gli spazi interiori sono muti o intasati di banalità discordanti.

 

È nella letteratura, nella poesia, nel dramma, nel romanzo che i modelli filosofici e il vaglio delle possibilità metafisiche e morali ricevono la densità, il peso realizzato ed esistenziale (letteralmente, la Dichtung) della vita vissuta.

 

Il grande filosofo è quello il cui discorso, per modo di dire, viene vissuto intimamente di generazione in generazione.

 

Il pensiero assoluto è antisociale, antigregario, forse autistico. È una lebbra che cerca l'isolamento.

 

Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero


Ten (Possible) Reasons for the Sadness of Thought, 2005

 

Un velo di tristezza (tristitia) è steso sul passaggio dall'homo all'homo sapiens. Il pensiero porta con sé un'eredità di colpa.

 

La vera originalità di pensiero, il pensare un pensiero per la prima volta (e come potremmo saperlo?), è estremamente rara. Secondo la famosa osservazione di Alexander Pope, è la forma verbale, non il contenuto, che dà un'impressione di novità.

 

Un nuovo atto di pensiero, un immaginare privo di precedenti discernibili, è l'ambizione, riconosciuta o meno, degli scrittori, dei pittori, dei compositori, dei pensatori.

 

Pensare è sommamente nostro; sepolto nella privatezza più intima del nostro essere, È anche il più comune, usurato, ripetitivo degli atti. Questa contraddizione non può essere risolta.

 

Una certa idea di Europa


The Idea of Europe, 2005

 

Il giudaismo e le sue due principali note a piè di pagina, il cristianesimo e il socialismo utopico, discendono direttamente dal Sinai, e anche gli ebrei erano solo un piccolo gruppo disprezzato e perseguitato.

 

Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensieroDieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero
Autore George Steiner
Traduttore S. Velotti
Editore Garzanti Libri, 2007

Il libro di George Steiner tratta del fondo di tristezza ineluttabile che accompagna il passaggio dall'homo all'homo sapiens, di quel velo di malinconia che colora l'esistenza.

Indice Autori - Home Page - Avvertenze - Contatti - Torna su