Giorgio Faletti 

 

Giorgio Faletti

Asti 1950 - Torino 2014
Scrittore, attore, cantante e comico italiano

Aforismario

 

Io uccido, 2002


C'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male.

 

Ci si abitua a tutto, al peggio come al meglio.

 

Di fronte a certi avvenimenti, l'unica cosa che il mondo desidera è dimenticare in fretta. A qualcuno spetta il compito di ricordare, perché non succedano di nuovo.

 

Ecco cosa siamo, nient'altro che dei piccoli dinosauri. E la nostra pazzia prima o poi sarà la causa della nostra fine.

 

Nel mondo dei ciechi, un solo occhio può essere una valida qualifica per diventare re.

 

Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare.

 

Niente è per sempre.

 

Solo gli uomini piccoli non cambiano idea.

 

Tutti gli enigmi sono semplici, dopo che sai la risposta.

 

Niente di vero tranne gli occhi, 2004


Il buio e l'attesa hanno lo stesso colore.

 

Il limite dei furbi è che non riescono ad esimersi dall'esibire i frutti della loro furbizia, prima o poi.

 

Il mondo non accetta volentieri le persone che soffrono senza pudore. Ognuno vuole solo illudersi che il male non esiste e così nessuno accetta di dividere troppo a lungo con qualcuno la testimonianza del contrario.

 

Il successo e la gioventù sono cose che prima o poi bisogna restituire.

 

L'amore è così difficile da trovare e così facile da perdere...

 

Quando vivi cercando di rompere il culo al mondo, è inevitabile che prima o poi il mondo rompa il culo a te.

 

Fuori da un evidente destino, 2006


A volte non è possibile scegliere il momento in cui combattere. Possiamo solo farlo con coraggio quando ci viene chiesto.

 

Ci sono dei confronti che la vita non promette di evitare, ma permette al massimo di rinviare.

 

Il perdono più difficile è quello che un uomo deve riuscire a trovare per se stesso.

 

Il presente a volte può essere un pessimo ambiente se arredato con i residui di un passato difficile da dimenticare.

 

La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.

 

Scegliere la strada più facile è solo un modo un poco più onorevole per fuggire.

 

Se la natura non mi ha dato le ali, forse non è mio destino volare.

 

Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.

 

Pochi inutili nascondigli, 2008


Il tragico mistero buffo della vita era poi in fondo solo quello: continuare a inseguire qualcuno che non ci ama, inseguiti da qualcuno che non amiamo.

 

L'errore che tutti gli uomini fanno da sempre. Cercare di mostrarsi forti e sprezzanti e vincitori quando forse basta avere il coraggio di chinare la testa e dire: ho paura.

 

Nessuno resta quello che è quando gli portano via tutto.

 

Non c'è nessun naufragio, non c'è nessuna nave che affonda e nessun capitano che vuole colare a picco con lei.

 

Io sono Dio, 2009


Ci sono discorsi che sono come operazioni aritmetiche. Per quanto si cambi l'ordine delle parole, il risultato resta inalterato.

 

Il tempo è un naufragio e solo quello che vale davvero torna a galla.

 

La vendetta e la giustizia a volte coincidono.

 

Le guerre finiscono. L'odio dura per sempre.

 

Le certezze non sono di questo mondo. E quelle poche quasi sempre sono negative.

 

Uomini hanno vissuto per pensare e altri non hanno potuto farlo per essere stati costretti alla sola incombenza di sopravvivere.

 

Appunti di un venditore di donne, 2010


A volte non è concesso scegliere, nella vita. L'unica cosa concessa è quella di decidere con chi spartire la gabbia.

 

È incredibile come certa gente si arrenda subito. Non sono perdenti, sono quelli che non ci provano nemmeno. E questo li rende protagonisti di qualcosa che è molto peggio di qualunque sconfitta.

 

È stato detto che il potere logora. Non è vero. È la paura di perderlo che logora davvero.

 

La cocaina è una truffa: lascia le persone come sono e le illude di essere diverse.

 

La sicurezza è fascino e il fascino è dominio. Dominio è uguale a soldi.

 

Per ogni uomo c'è un area della vita compresa nel perimetro sacrosanto dei cazzi suoi. La cosa più difficile è capire, per ognuno, quanto è estesa quest'area.

 

Quando si è in procinto di affogare anche una spugna che galleggia sembra una ciambella di salvataggio.

 

Tre atti e due tempi, 2011


A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L'incertezza è pura agonia.

 

Ci sono ferite, anche se piccole, che non smettono mai di sanguinare.

 

La fortuna, la fiducia, l'amore: tutta roba cieca. Poi, quando si è costretti ad aprire gli occhi, ci si accorge di come in realtà va il mondo.

 

Da quando a oraDa quando a ora
Con 2 CD Audio
Autore Giorgio Faletti
Editore Einaudi, 2012

"Nel campo sterminato del possibile, ognuno è una frase, ognuno è una canzone, ognuno è un romanzo." Un libro autobiografico in cui l'autore di lo uccido si mette a nudo. Con ironia e candore. Con umorismo e tenerezza. Due Cd musicali incisi per la prima volta. In "Quando" Faletti interpreta le sue canzoni già portate al successo da altri. In "Ora" propone dodici canzoni del tutto inedite.

Link. Sito ufficiale di Giorgio Faletti

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