Giovanni Trapattoni 

 

Giovanni Trapattoni

Cusano Milanino 1939
Calciatore e allenatore di calcio italiano

Aforismario

 

C'è un solo pallone e bisogna corrergli dietro.

 

Chi è violino non suona la grancassa.

 

Dolenti o nolenti, conta il risultato.

 

I giocatori sono liberi di fare quello che dico io.

 

Il pallone è una bella cosa, ma non va dimenticata una cosa: che è gonfio d'aria.

 

Il successo è un pallone con quattro spicchi. Uno appartiene ai giocatori, uno alla società, uno all'ambiente, cioè stampa e tifosi. Il quarto spetta all'allenatore.

 

In Italia si vuole l'uovo, il culo caldo e la gallina, ma quando la gallina ha fatto l'uovo va via. Quindi non può avere il culo caldo. Noi vogliamo tutto e subito.

 

La palla non è sempre tonda, a volte c'è dentro il coniglio.

 

La vita ci dà martellate sui calli.

 

Nella vita ci sono tre certezze: si nasce, si muore, si cambia. Io coltivo la terza.

 

Non mettiamo il carro davanti ai buoi, ma lasciamo i buoi dietro al carro.

 

Mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco.

 

Più boschi giri, più lupi incontri.

 

Più vai in alto, più tira il vento.

 

Quando ti abitui allo zucchero non accetti più il sale.

 

Se non si può vincere bene, che almeno si vinca. I risultati restano, le squadre spettacolari e le parole durano ventiquattr'ore.

 

Si può perdere, ma lasciando le palle sul campo.

 

Dove c'è tanto business, le ragioni del portafoglio prevalgono su quelle della coscienza.

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