Jacques Séguéla 

Jacques Séguéla

Parigi 1934 - Giornalista e pubblicitario francese

Non dite a mia madre che faccio il pubblicitario...

Lei mi crede pianista in un bordello

Ne dites pas à ma mère que je suis dans la publicitè...

Elle me croit pianiste dans un bordel, 1979

Aforismario

 

Il pubblicitario deve essere pronto a diffondere tutte le informazioni tranne quelle che considera false e indegne.

 

I pubblicitari si prendono per dei procreatori, ma non sono che degli ostetrici.

 

La pubblicità è l'acceleratore del meglio e del peggio senza che nulla possa arrestare la velocità presa.

 

La pubblicità non sceglie per nessuno. Permette di scegliere meglio. E basta.

 

Imparare, è vivere. Sapere, è morire.

 

Il mestiere di presidente della Repubblica e quello di pubblicitario hanno in comune di non richiedere né studi né diplomi.

 

A forza di fare la gloria dei caffè, degli olii, delle automobili o dei detersivi, i creatori di celebrità sono frustrati dal fatto di essere meno conosciuti dei prodotti che lanciano.

Non dite a mia madre che faccio il pubblicitarioNon dite a mia madre che faccio il pubblicitario...

Lei mi crede pianista in un bordello

Autore: Jacques Séguéla

Traduttore: P. Grimaldi
Editore: Lupetti, 1986

 

Che cosa significa essere un pubblicitario e come lo si diventa, come si reagisce alla “voce interiore” che chiama a questa vocazione, a questa dannazione nelle fiamme della cosiddetta creatività? Ce lo racconta con grande brio e verità il più celebre e il più estroso dei pubblicitari della nostra epoca, Jacques Séguéla, il grande comunicatore, nemico della pubblicità americana e difensore di un immaginario che affonda le sue radici nella cultura europea.

Indice Autori - Home Page - Avvertenze - Contatti - Torna su