Jules Verne 

 

Jules Verne

Nantes 1828 - Amiens 1905
Scrittore francese

Aforismario

 

Dalla Terra alla Luna


De la Terre à la Lune, 1865

 

L'astro delle notti, per la sua relativa vicinanza alla Terra, per lo spettacolo sempre rinnovantesi delle sue fasi, fin dai tempi più remoti ha condiviso con il Sole l'attenzione degli abitanti della Terra; ma il Sole abbacina la vista e lo splendore della sua luce obbliga i suoi ammiratori ad abbassare lo sguardo. La bionda Diana invece, più umana, si offre compiacentemente alla vista nella sua grazia modesta.

 

Se Dio ha fatto le stelle e i pianeti, l'uomo ha fatto la palla da cannone, criterio delle velocità terrestri, immagine in piccolo degli astri erranti nello spazio, i quali in realtà non sono altro che dei proiettili.

 

A stare a sentire certi cervelli limitati (mai aggettivo è stato più adatto), l'umanità sarebbe rinchiusa in un cerchio di Popilio che mai essa riuscirebbe a superare, essendo condannata a vegetare su questo globo senza alcuna speranza di slanciarsi un giorno negli spazi planetari! Sciocchezze! Si andrà sulla Luna e poi sui pianeti e sulle stelle come oggi si va da Liverpool a New York, facilmente, rapidamente, sicuramente, e l'oceano atmosferico sarà tra breve attraversato come gli oceani terrestri.

 

I figli del capitano Grant


Les enfants du capitaine Grant, 1868

 

Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.

 

Ventimila leghe sotto i mari


Vingt mille lieues sous les mers, 1869-1870

 

Se si pensa all'istinto che spinge il cervello umano al meraviglioso, si comprenderà l'emozione prodotta in tutto il mondo dall'apparizione soprannaturale.

 

Perché il mare, nelle sue profondità sconosciute, non potrebbe conservare gli enormi esemplari della vita di un'altra età: il mare che non si cambia mai, mentre la scorza terrestre si cambia continuamente?

 

Il giro del mondo in 80 giorni


Le tour du monde en quatre-vingt jours, 1873

 

I passaporti non servono mai ad altro che ad impacciare le persone oneste e a favorire la fuga dei bricconi.

 

Nella vita di contatto con il prossimo non si può far a meno di incontrare attriti, e siccome gli attriti fanno indugiare, è consigliabile perciò evitare ogni contatto.

 

Un buon inglese non scherza mai quando si tratta di una cosa seria come una scommessa.

 

Il raggio verde


Le rayon vert, 1882

 

"Avete a volte osservato il sole che tramonta su un orizzonte marino? Certamente sì. L'avete seguito fino al momento in cui, quando la parte superiore del suo disco sfiora la linea dell'acqua, esso sta per sparire? È probabilissimo. Ma avete notato il fenomeno che si verifica nel preciso istante in cui l'astro radioso getta il suo ultimo raggio, se il cielo allora sgombro di foschia è di una purezza perfetta? Forse no. Ebbene, la prima volta che vi capiterà l'occasione − capita assai di rado − di fare questa osservazione, non sarà, come si potrebbe credere, un raggio rosso che verrà a colpire la retina del vostro occhio, bensì un raggio «verde», ma di un verde meraviglioso, di un verde che nessun pittore può ottenere sulla sua tavolozza, di un verde la cui sfumatura la natura non ha mai riprodotto né fra le tinte così varie dei vegetali, né nel colore dei mari più limpidi! Se c'è del verde in paradiso, non può essere che questo, che è senza dubbio il vero verde della Speranza!".

[...]

Il Raggio Verde ha la virtù di far si che chi l'ha visto non possa più ingannarsi nelle cose che riguardano il sentimento; la sua apparizione distrugge illusioni e menzogne; chi è stato tanto fortunato da vederlo una volta, vede chiaro nel proprio cuore e in quello degli altri.

 

Libri di Jules Verne

Viaggio al centro della terraViaggio al centro della terra
Curatore C. Fruttero; F. Lucentini
Editore Einaudi, 2005

Un antico e misterioso documento scritto da uno scienziato e rinvenuto per caso; il sogno di giungere al centro della Terra; la lotta con un rivale privo di scrupoli; la spaventosa solitudine degli abissi; l'incontro con animali preistorici; un oceano immenso che condurrà i protagonisti al centro della Terra e a una soluzione imprevedibile.

 

Il raggio verdeIl raggio verde
Traduttore Giuseppe Mina
Editore Ugo Mursia Editore, 1992

 

Una ragazza trova un singolare pretesto per rinviare le sue nozze con il saccente promesso sposo: riuscire prima a vedere il raggio verde che il sole emana prima di tramontare in mare.

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