Liala 

 

Liala

(Amalia Liana Negretti Odescalchi Cambiasi)
Carate Lario 1897 - Varese 1995
Scrittrice italiana

Aforismario

 

Il velo sulla fronte, 1948


Non può essere bello chi ha in sé un male che porterà alla tomba.

 

Le visite non attese, che incanto! Ti sorprendono quando dormi, ti scocciano quando fai merenda, ti disturbano quando vuoi esser sola... Oh, la gente che fa improvvisate come la odio!

 

Melodia dell'antico amore, 1950


Della persona che si desidera, talvolta stupisce e incanta un sorriso, una piega della bocca, un modo di guardare, un nulla, che diventa un tutto.

 

Trasparenze di pizzi antichi, 1955


Non può amarti colui che non è geloso della tua bellezza.

 

Passione lontana, 1956


Un vero amore è come un fuoco a fiamma perenne: una fiamma che si eleva al cielo e non si spegne mai, qualunque sia il vento che le passa accanto.

 

Fra le tue braccia e sul mio cuore, 1959


Se si potessero spiegare le ragioni di un folle amore, si troverebbe il rimedio al gran male d'amore.

 

Quale mortale seppe mai il perché di un violento amore? Tu potrai trovare la causa di tutto, nel mondo, ma non la causa di una passione.

 

Quel divino autunno, 1962


Di solito si letica con le donne che si amano o che non si amano più. Con le donne che ci sono indifferenti non si può leticare.

 

A nessuna creatura può piacere di essere desiderata per l'amore di un'altra. Ognuno vuole essere amato per se stesso.

Io sono tuo, tu sei miaIo sono tuo, tu sei mia
Le più belle frasi d'amore di Liala
Autore Liala
Curatore P. Cambiasi; M. Safier
Editore Sonzogno, 2011

Nessuno lo sapeva meglio di Liala che, con i suoi ottanta romanzi, ha fatto sospirare generazioni di lettori. Primi palpiti, baci, gelosie, tradimenti, addii: le dichiarazioni amorose dei suoi protagonisti - donne irreprensibili ma appassionate e uomini fascinosi - rappresentano ancora oggi situazioni del cuore che tutti proviamo o vorremmo provare. Perché, anche se i tempi sono cambiati, immutato è rimasto il bisogno di dire: io sono tuo, tu sei mia. Questo libro, dal sapore antico, raccoglie le più belle dediche della scrittrice che ha sempre avuto il coraggio di raccontare l'amore e la sua dolce tirannia.

 "Ti chiamerò Liala perché ci sia sempre un'ala nel tuo nome". (Gabriele D'Annunzio)

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