Marcel Achard 

 

Marcel Achard

(Marcel Augustin Ferréol)
Sainte-Foy-lès-Lyon 1899 - Parigi 1974
Scrittore e drammaturgo francese

Aforismario

 

Ho avuto la critica più breve che sia mai stata pubblicata. Diceva: "Ieri sera al teatro è stato rappresentato Domino. Perché?".

 

Alcuni credono che il genio sia ereditario. Gli altri non hanno bambini.

 

Ho un mucchio di idee brillanti e nuove, ma quelle brillanti non sono nuove e le nuove non sono brillanti.

 

Alle donne piacciono gli uomini taciturni. Credono che ascoltino.

 

Il pentimento è il fermo proposito di non lasciare tracce la prossima volta.

 

La carriera di un scrittore è comparabile a quella di una donna di facili costumi. Dapprima scrive  per piacere, poi per far piacere ad altri e in fine per soldi.

 

C'è almeno un matrimonio che rende un uomo felice: quello di sua figlia.

 

Colui che non ha mai perso la testa, non aveva una testa da perdere.

 

La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.

 

Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: morì nella mischia.

 

Un ottimista è colui che crede che una donna abbia terminato la sua telefonata solo perché ha detto: "...allora ti saluto...".

 

Le donne leggere sono quelle che pesano maggiormente sul portafoglio di un uomo.

 

Corteggiare una donna vuol dire inseguirla finché questa ti acchiappa.

 

Tutto è divertente, finché capita a qualcun altro.

 

Le donne guidano oramai come gli uomini. Quello che mi meraviglia è che ne sono fiere.

 

Per una battuta di spirito sarei capace di uccidere mio padre e mia madre. Per fortuna sono orfano.

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