Matteo Renzi 

 

Matteo Renzi

Firenze1975
Politico italiano

Aforismario

 

Amministrare significa servire. E il tema del servizio civico, della cosa pubblica è uno degli aspetti più intriganti della politica fatta con passione.

 

Andare avanti significa non stare fermi.

 

Arriva un momento in cui il coraggio deve essere più forte della comodità e la speranza deve prendere il posto della rassegnazione.

 

Compito dei ministri non è dare giudizi o opinioni, come i professori o gli ospiti dei talk show. Compito dei ministri è fare le cose.

 

Decidere non significa non ascoltare nessuno. Al contrario: è importante ascoltare tutti. Ma poi bisogna agire. Altrimenti la discussione politica diventa il bar dello sport: tutti dicono la loro, ma alla fine non cambia nulla.

 

I sondaggi si cambiano, non si leggono.

 

Il futuro non è uno spazio da aspettare, il futuro è un luogo da conquistare.

 

Il Governo è come una bicicletta. Se pedala va, altrimenti no.

 

In una qualsiasi realtà del mondo che non sia l'Italia, essere italiani è un dono. In una qualsiasi realtà del mondo che non siano i nostri Palazzi dei poteri, essere italiani è un elemento di bellezza.

 

Io credo che l'identità sia la base per l'integrazione. Il contrario di integrazione non è identità: è disintegrazione. Un Paese che non si integra non ha futuro.

 

L'opportunità è dispari, non è pari, ce n'è solo una.

 

Nell'abisso di solitudini che caratterizza il nostro tempo, c'è proprio bisogno di costruire una comunità, di incrociare sogni, di stabilire legami. Evitare l'individualismo dedicando del tempo al servizio del bene comune è già una suggestiva scelta controcorrente.

 

Non serve avere una tessera di partito per avere buona idea.

 

Può provare a fare il primo cittadino solo chi crede che amministrare sia davvero un'estensione del verbo amare.

 

Sappiamo perfettamente che viviamo un tempo di grande difficoltà, di struggenti responsabilità e, di fronte all'ampiezza di questa sfida, abbiamo la necessità di recuperare il coraggio, il gusto e, per qualche aspetto, anche il piacere di provare a fare dei sogni più grandi rispetto a quelli che abbiamo svolto sino ad oggi e contemporaneamente accompagnarli da una concretezza puntuale, precisa.

 

Se avete idee giocatevela; se avete sogni, provate a mettervi in gioco.

 

Se si dice che è sbagliata la frase «con la cultura non si mangia», bisogna anche avere il coraggio di dire che la cultura deve aprirsi al coinvolgimento degli investimenti privati e creare posti di lavoro.

 

Sostenere che l'identità è il contrario dell'integrazione significa fare a pugni con la realtà, significa prendere a botte il niente.

 

Un fiorentino sopporta tutto. L'importante è evitare – accuratamente – di passare da bischero.

 

Usciamo dal coro della lamentazione; proviamo a immaginare un percorso concreto in cui la differenza tra sogno e obiettivo - ha detto qualcuno - è una data.

FuoriFuori!
Autore Renzi Matteo
Editore BUR Bibl. Univ. Rizzoli, 2013

C'è chi di fronte ai soliti giochetti dei piccoli e grandi poteri di casa nostra ha saputo dare la risposta più sfacciata: "No, grazie". Matteo Renzi è uno di questi. Ora vuole darsi da fare per tirare fuori il Paese dal pantano in cui l'ha cacciato una politica vecchia e asfittica. In questo libro racconta come i campi scout gli abbiano insegnato che nella vita ognuno deve prendersi le sue responsabilità, e come su quelli da calcio (dove ha fatto l'arbitro) s'impari che non sempre si ha il tempo di pensare: occorre decidere e fischiare.

Tutte le frasi sono tratte da interviste e libri di Matteo Renzi

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