Pablo Neruda 

 

Pablo Neruda

Parral 1904 - Santiago 1973
Poeta cileno

Cento sonetti d'amore, 1959

Aforismario

 

Amore mio, se muoio e tu non muori

Amore mio, se io muoio e tu non muori,
non concediamo ulteriore spazio al dolore:

amore mio, se tu muori e io non muoio,

non c’è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.

 

Polvere nel frumento, sabbia tra le sabbie,
il tempo, l’acqua errante, il vento vago,
ci ha trasportato come grano navigante.
Avremmo potuto non incontrarci nel tempo.

 

Questa prateria in cui ci siamo incontrati,
oh piccolo infinito! la rendiamo.
Ma questo amore, amore, non è finito,

 

e così come non ebbe nascita,
non ha morte, è come un lungo fiume,
cambia solo di terra e labbra.

 

Saprai che non t'amo e che t'amo

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.

 

Cento sonetti d'amoreCento sonetti d'amore
Testo spagnolo a fronte
Autore Pablo Neruda

Curatore G. Bellini
Editore Passigli, 1996

Matilde equivale, per Neruda, alla terra; il bacio dato alla donna rappresenta l'unione con il mondo. Per il poeta l'amore è elemento che ravviva il mondo, miracolo che si verifica attraverso la presenza della donna.

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