Pablo Picasso 

 

Pablo Picasso

Málaga 1881 - Mougins 1973
Pittore, scultore e litografo spagnolo

Aforismario

 

A dodici anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino.

 

In ogni bambino c'è un artista. Il problema è capire come rimanere artisti diventando grandi.

 

Dio in realtà non è che un altro artista. Egli ha inventato la giraffa, l'elefante e il gatto. Non ha un vero stile: non fa altro che provare cose diverse.

 

Io non cerco. Trovo.

 

Dipingere non è un'operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un'opera di mediazione fra questo mondo estraneo ed ostile e noi.

 

La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico.

 

Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.

 

Se esistesse una sola verità non si dipingerebbero cento tele diverse sullo stesso tema.

 

Non dipingo ciò che vedo, dipingo ciò che penso.

 

Quando non ho più blu, metto del rosso.

 

Datemi un museo e ve lo riempirò.

 

Se si sa esattamente che cosa si farà, perché farlo?

 

L'arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità.

 

Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.

 

Chi vede correttamente la figura umana? Il fotografo, lo specchio, o il pittore?

 

I computer sono inutili, possono dare solo risposte.

 

Tutto ciò che può essere immaginato è reale .

 

Si è detto sovente che un artista deve lavorare per se stesso, per l'amore dell'arte e fregarsene del successo; è falso. Un artista ha bisogno del successo. E non soltanto per vivere, ma, soprattutto per realizzare la sua opera.

 

Il successo è pericoloso. Si comincia a copiare sé stessi, e copiare sé stessi è più pericoloso che copiare gli altri − porta alla sterilità.

 

Io non mi evolvo. Io sono.

 

L'arte non è mai casta, si dovrebbe tenerla lontana da tutti i candidi ignoranti. Non dovrebbero mai lasciare che gente impreparata vi si avvicini. Sì, l'arte è pericolosa. Se è casta non è arte.

 

Ci si mette del tempo a diventare giovani.

 

Quando si è giovani, si è giovani per tutta la vita.

 

Quando dicono che sono troppo vecchio per fare qualcosa, cerco di farlo in fretta.

 

I sessant'anni sono quell'età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.

 

I cattivi artisti copiano, i geni rubano.

(attribuito - vedi Citazioni errate)

 

Picasso Speaks


The Arts, 1923

 

Non riesco a capire l'importanza data alla parola ricerca nella pittura moderna. A mio avviso cercare non significa niente in pittura. Quello che conta è trovare.

 

Chi trova qualcosa, non importa cosa possa essere, anche se non aveva inten­zione di cercarla, suscita almeno la nostra curiosità, se non l’ammirazione.

 

Quando dipingo, il mio obiettivo è mostrare ciò che ho trovato, e non ciò che sto cercando. In arte le intenzioni non bastano.

 

L’Arte non è verità. L’Arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.

 

Parlano di naturalismo in opposizione alla pittura moderna. Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha mai visto un’opera d’arte naturale. Natura e arte, essendo due cose distinte, non possono essere la medesima cosa. Con l’arte esprimiamo la nostra concezione di ciò che non è natura.

 

Dal punto di vista dell’arte non ci sono forme concrete o astratte, ma solo forme, che sono bugie più o meno convincenti.

 

Non c’è passato né futuro in arte. Se un’opera d’arte non può vivere sempre nel presente, non se ne deve assolutamente tener conto.

 

Non ho mai fatto tentativi o esperimenti. Ogni volta che avevo qualcosa da dire, l’ho detto nel modo in cui sentivo di doverlo dire.

 

Molti pensano che il cubismo sia un’arte di transizione, un esperimento che deve produrre ulteriori risultati. Chi pensa così non ha compreso il cubismo. Il cubismo non è un seme o un feto, ma un’arte che si occupa essenzialmente di forme, e quando una forma è realizzata, è là a vivere la sua propria vita.

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ScrittiScritti
Autore Pablo Picasso
Curatore M. De Micheli
Editore SE, 1998

Questo non è un altro libro su Picasso: è il libro di Picasso, pensato, raccontato, scritto da Picasso. Mario De Micheli, che lo ha curato, ha infatti riunito in esso tutte le poesie che Picasso è andato scrivendo, soprattutto intorno al '35, e la commedia, Il desiderio preso per la coda, che scrisse nel '41 e che nel '44 ebbe interpreti eccezionali quali Queneau, Sartre, Simone de Beauvoir; ha quindi raccolto le dichiarazioni, le professioni di fede, le lettere, le interviste fondamentali in cui si esprime nel modo più esplicito e immediato il mondo ideale di Picasso, la sua visione umana, politica, estetica.

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