Pierre Choderlos de Laclos 

 

Pierre Choderlos de Laclos

Amiens 1741 - Taranto, 1803
Scrittore e militare francese

Le relazioni pericolose

Les Liaisons Dangereuses, 1782

Aforismario

 

L'uomo gode della felicità che prova, la donna di quella che procura. Il piacere dell'uno è di soddisfare dei desideri, quello dell'altra è soprattutto di farli nascere. 

 

Piacere è per l'uomo solo un mezzo per avere successo, per la donna è il successo stesso. 

 

L'amore, l'odio, non avete che da scegliere, dormono tutti sotto lo stesso tetto; e sdoppiando la vostra vita, potete con una mano accarezzare  e con l'altra colpire.

 

L'amore, che ci vantano come la causa dei nostri piaceri, ne è tutt'al più il pretesto. 

 

L'amore, come la medicina, è soltanto l'arte di aiutare la natura. 

 

Se il primo amore sembra, in genere, più onesto o come si dice più puro, se va avanti tanto lentamente non è, come si pensa, per sensibilità o timidezza, ma perché il cuore stupito da questo sentimento sconosciuto si ferma, per così dire, a ogni passo per godere dell'incanto che prova e questo incanto è così sconvolgente per un cuore ancora intatto che lo riempie tutto, al punto da fargli dimenticare ogni altro piacere. Tutto ciò è così vero che anche un libertino se è innamorato, posto che un libertino possa innamorarsi, diventa, da quel momento, meno ansioso di godere.

 

Solo l'amore rende felici.

 

C'è nella sventura un termine oltre il quale la stessa amicizia aumenta le nostre pene, non le può guarire. Quando le ferite son mortali, ogni soccorso è inumano.

 

L'odio è sempre più chiaroveggente e ingegnoso che l'amicizia. 

 

Dove ci conduce la vanità? Il savio ha mille ragioni quando afferma che la vanità è la nemica della felicità.

 

Un'occasione mancata si ripresenta, mentre non si può mai tornare indietro da un passo precipitoso.  

 

Il ridicolo cresce in proporzione a quanto ci si dà da fare per difenderlo. 

 

Quale fortuna per noi che le donne si difendano così male. Accanto a loro non saremmo che timidi schiavi. 

 

Non c'è donna che non abusi del potere che è riuscita a ottenere!

 

Si è vissuto abbastanza quando si ha avuto il tempo di conquistare l'amore delle donne e la stima degli uomini. 

 

O avete un rivale o non l'avete. Se l'avete dovete cerca re il più possibile di piacere per essere preferito a lui, se non l'avete anche in questo caso dovete piacere per evi tare di averlo. In tutte e due le situazioni dovete tenere la stessa condotta. 

 

Si possono citare dei brutti versi quando sono di un grande poeta.

 

Un marito vale l'altro; e il più ingombrante dà sempre meno fastidio di una madre. 

 

C'è forse un Dio che sia potente abbastanza contro l'amore?  

 

L'umanità non è perfetta in nessun genere, nel male non più che nel bene. Lo scellerato ha le sue virtù, come l'uomo onesto le sue debolezze.

Le relazioni pericoloseLe relazioni pericolose
Autore Pierre Choderlos de Laclos
Traduttore Maria Teresa Nessi
Editore Garzanti Libri, 2007

Romanzo epistolare lucido e amaro, altamente drammatico, implacabile atto d'accusa contro i costumi della nobiltà cortigiana, il libro suscitò grande scandalo nella Francia del XVIII secolo. Laclos presenta il quadro realistico di una società moralmente dissoluta e crudele attraverso gli intrighi intessuti da due libertini senza scrupoli per giungere, attraverso il raggiro e senza la minima cura per l'altrui rovina, all'autentico possesso, fisico e morale, di altri esseri gravitanti attorno al loro mondo.

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