Pierre-Joseph Proudhon 

 

Pierre-Joseph Proudhon

Besançon 1809 - Parigi 1865
Filosofo, sociologo, economista e anarchico francese

Aforismario

 

Studio di filologia sacra


Etudes de philologie sacrée, 1838

 

La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.

 

Che cos'è la proprietà


Qu'est-ce que la propriété? ou Recherche sur le principe du Droit et du Gouvernement, 1840

 

La proprietà è furto.

 

Il governo dell'uomo da parte dell'uomo, sotto qualsivoglia nome si mascheri, è oppressione; la più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia.

 

La distinzione tra banchiere e usuraio è puramente nominale.

 

La più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia.

 

Sistema delle contraddizioni economiche


Système des contradictions économiques ou Philosophie de la misère, 1846

 

Se c'è un essere che prima di noi e più di noi ha meritato l'inferno, bisogna che io lo nomini, è Dio.

 

Dio è il male.

 

Le confessioni di un rivoluzionario


Les Confessions d’un révolutionnaire, 1849

 

L'anarchia è ordine.

 

L'idea generale di rivoluzione nel XIX secolo


Idée générale de la Révolution au XIXe siècle, 1851

 

Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù.  Essere governato vuol dire essere, a ogni azione, a ogni transazione, a ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale.

 

Sulla giustizia nella rivoluzione e nella Chiesa


De la justice dans la révolution et dans l'Église, 1858

 

Dio è l'ombra della coscienza proiettata sul campo dell'immaginazione.

 

La teologia è la scienza dell'infinitamente assurdo. 

 

La giustizia è umana, completamente umana, nient'altro che umana; è farle torto rapportarla, da vicino o da lontano, a un principio superiore o anteriore all'umanità.  

 

La guerra e la pace


La Guerre et la Paix, 1861

 

Agire è combattere. 

 

La federazione e l'unità in Italia


La fédération et l'unité en Italie, 1862

 

Perisca la patria, e che l'umanità sia salva.

 

Critica della proprietà e dello stato Critica della proprietà e dello Stato
Autore Pierre-Joseph Proudhon
Curatore N. G. Berti
Editore Eleuthera, 2010

Proudhon, noto per alcune espressioni icastiche come "la proprietà è un furto", è stato il primo pensatore sociale a definirsi anarchico. La sua opera, un peculiare intreccio di riflessione iconoclastica e vis polemica, attesta la nascita storica di una visione coerentemente libertaria dell'individuo e della società.

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