Reinhold Niebuhr 

 

Reinhold Niebuhr

Wright City 1892 - Stockbridge 1971

Teologo protestante statunitense

Preghiera della serenità

Serenity Prayer, 1943

Aforismario

 

Qui di seguito, il testo integrale della Preghiera della serenità di Reinhold Niebuhr, inserita in forma scritta in un sermone del 1943, ma già utilizzata diversi anni prima in forma orale.

La Preghiera della serenità è il titolo dato comunemente a una preghiera (di cui esistono diverse versioni) attribuita erroneamente a diversi autori: Tommaso d'Aquino, Cicerone, Agostino, Boezio, Marco Aurelio, Francesco d'Assisi e altri:

"Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza di conoscerne la differenza".

"God, grant me the serenity to accept the things I cannot change, Courage to change the things I can, And wisdom to know the difference".

Tali versi, in realtà, sono tra i più noti della Preghiera della serenità di Reinhold Niebuhr che pare sia il vero autore.

Alcuni confondono questa preghiera con la cosiddetta Preghiera della Torre di Tommaso Moro, con la quale c'è una certa affinità, ma anche notevoli differenze.

Una versione un po' blasfema di questi versi, si trovano nel romanzo horror "Le notti di Salem" ('Salem's Lot, 1975) di Stephen King:

Durante i primi giorni in seminario, un amico di padre Callahan gli aveva regalato una pergamena con su un'iscrizione blasfema, che all'epoca, a dispetto di se stesso, l'aveva fatto scoppiare in una risata, ma che col passare degli anni gli sembrava sempre più vera e sempre meno blasfema. La scritta, in antichi caratteri inglesi, diceva: Che Dio mi conceda la SERENITÀ di accettare ciò che non posso cambiare, la TENACIA di cambiare ciò che posso cambiare, e la FORTUNA di non prendermi troppe frega-ture. 

In the early days at the seminary, a friend of Father Callahan’s had given him a blasphemous crewelwork sampler which had sent him into gales of horrified laughter at the time, but which seemed more true and less blasphemous as the years passed:

God grant me the SERENITY to accept what I cannot change, the TENACITY to change what I may, and the GOOD LUCK not to fuck up too often.

 

Dio,
donaci la grazia di accettare con serenità

le cose che non possono essere cambiate,
il coraggio di cambiare

le cose che devono essere cambiate,
e la saggezza di distinguere

le une dalle altre.

Concedici di vivere un giorno per volta,
di assaporare un momento per volta,
di accettare le difficoltà come un sentiero verso la pace,
accogliendo, come ha fatto Gesù,
questo mondo di peccato così com'è,

e non come lo vorrei;
confidando che Tu volgerai tutto per il meglio
se mi arrenderò alla Tua volontà,
così che io possa essere ragionevolmente felice in questa vita
e sommamente felice con Te per sempre nella prossima.

Amen.

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Il destino e la storiaIl destino e la storia
Autore Reinhold
Niebuhr
Editore Rizzoli, 1999

 

Il presente volume intende ripercorrere alcuni dei temi principali della vasta e multiforme riflessione antropologica, etica e storica di Niebuhr, attraverso una serie di brani tratti da opere per la maggior parte mai tradotte in Italia. Il destino ultimo, esorbitante qualsiasi misura umana, e la storia con le sue contraddizioni, ma anche con una ineliminabile esigenza di significato, sono le coordinate entro le quali si sviluppa il pensiero di Niebuhr, dagli anni in cui era pastore in una congregazione operaia della Detroit dominata dalle industrie Ford, fino al suo insegnamento nel prestigioso Union Theological Seminary di New York. 

Traduzione dall'inglese di Giovanni Soriano

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