Rosaria Costa Schifani 

Rosaria Costa

vedova di Vito Schifani
Agente della scorta di Giovanni Falcone

ucciso nella strage di Capaci il 23 maggio 1992

Io vi perdono

però vi dovete mettere in ginocchio

Passi d'Autore - Aforismario

 

Io, Rosaria Costa, vedova dell’agente Vito Schifani – Vito mio – battezzata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, a nome di tutti coloro che hanno dato la vita per lo Stato – lo Stato… – chiedo innanzitutto che venga fatta giustizia, adesso.

Rivolgendomi agli uomini della mafia, perché ci sono qua dentro, ma certamente non cristiani, sappiate che anche per voi c’è possibilità di perdono: io vi perdono, però vi dovete mettere in ginocchio, se avete il coraggio di cambiare… loro non cambiano... di cambiare, di cambiare... loro non vogliono cambiare... loro non cambiano, loro non cambiano!... di cambiare radicalmente i vostri progetti, progetti mortali che avete.

Tornate ad essere cristiani. Per questo preghiamo nel nome del Signore che ha detto sulla croce: “Padre perdona loro perché loro non lo sanno quello che fanno”. Pertanto vi chiediamo per la nostra città di Palermo che avete reso questa città sangue, città di sangue... vi chiediamo per la città di Palermo, Signore, che avete reso città di sangue – troppo sangue – di operare anche voi per la pace, la giustizia, la speranza e l’amore per tutti − non c’è amore, non ce n’è amore, non c’è amore per niente...

Rosaria Costa

 Palermo, chiesa di San Domenico, 25 Maggio 1992

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Oltre il buioOltre il buio
Dopo Capaci, via d'Amelio e gli orrori di Cosa Nostra
Autore Rosaria Schifani; Felice Cavallaro
Editore Rubbettino, 2002

 

La ferocia della mafia, l'impasto con i potenti, depistaggi, omissioni sono gli elementi di una storia incentrata, dieci anni dopo la strage di Capaci, sulla figura di Rosaria Schifani, la vedova di uno dei tre agenti di scorta caduti con Giovanni Falcone e Francesca Morvillo il 23 maggio 1992. L'opera si sviluppa fra storia e cronaca in un confronto serrato con numerosi familiari di vittime della mafia, nel ricordo di uomini caduti per lasciare un mondo più giusto rispetto a quello in cui vissero e morirono.

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