Vasco Rossi 

 

Vasco Rossi

Zocca, 1952
Cantautore italiano

Aforismario

 

Tutto ha il diritto di esistere e venire rappresentato "in rete". Questa è la vera giustificazione alla mancanza di regole e di censure sul web. La "rete" è (e deve restare) una giungla pericolosa e spietata come il mondo reale, uno specchio del mondo reale.

 

In questo Paese l’invidia si coltiva come un valore. Una strana sorta di guerra civile strisciante continua ad avvelenare gli animi.

 

Jim Morrison parlava di “Mondo a rovescio”. Io dico che è un bel casino. 

 

La vita è un po’ come un’onda che ti trascina e ti trasporta… Poi, però, raggiunge la riva e… sembra morta! Invece no: si rinnova! Arriva un’altra onda ancora! E ancora…!

 

Noi cerchiamo sempre una causa; abbiamo sempre bisogno di trovare una ragione: è una caratteristica prettamente umana! Ma, purtroppo, la verità è che spesso gli incidenti e le disgrazie non hanno nessun motivo razionale, sono parte costitutiva della vita, inclusi nel pacchetto dell'esistenza: accadono e basta!

 

Non cambierò di certo le mie abitudini o i miei comportamenti per paura. Neppure se il senso comune e l'opinione pubblica li condannassero.

 

Siamo tutti contro la droga e Siamo tutti per la cultura della vita! NON siamo d’accordo sui metodi e sui sistemi per affrontare il problema.  

 

Coca-Cola non si capisce perché dentro una mia canzone acquista il significato di un inno alla cocaina, mentre la bibita gassata da quasi cento anni si chiama così e a nessuno è mai venuto in mente di denunciarla e chiedere che ne fosse cambiato il nome. 

 

La Libertà è una condizione nella quale un uomo può decidere in maniera autonoma i propri comportamenti e le proprie azioni liberamente: questo comporta avere dubbi, fare delle scelte, fare anche degli errori, e prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Non è una condizione leggera o semplice da gestire.  

 

Spesso l’uomo preferisce essere diretto, comandato, obbligato da una autorità superiore, perché questo lo solleva dal peso della responsabilità e dall’angoscia dei sensi di colpa, e quindi dal dover fare i conti con la propria coscienza. 

 

La libertà ci rende “uomini”. La dipendenza ci fa restare “animali”. La libertà ci rende responsabili. La dipendenza ci rende schiavi.

 

Senza la libertà noi non abbiamo niente. Noi non siamo niente. 

 

Io canto, decanto e spaccio la vita in ogni sua forma. Sono un pusher di adrenalina e io stesso ne faccio abuso!

 

L'individuo deve trovare in sé la forza di equilibrare vizi, piaceri, deviazioni. Se non dovesse riuscirci potrebbe forse essere considerato un debole, un malato. Certo non un criminale.

 

La lettura è una grande “fuga dalla realtà”. Uno straordinario modo di frequentare mondi diverti possibili. E un modo per avere informazioni non strumentalizzate.

 

I social network sono, come internet, sono una grande risorsa e una grande rivoluzione. Sia nel costume, nella cultura che nell’informazione. Come tutte le cose hanno dei lati positivi e negativi. Credo che in questo caso i lati positivi superino di gran lunga quelli negativi.  

 

Bisogna ricordarci sempre che vita conduce inevitabilmente alla morte e che essere vivi significa rischiare di morire. 

 

Chi sostiene il proibizionismo, sostiene (di fatto) gli interessi della mafia e della malavita. 

 

È estremamente scorretto continuare ad usare sempre la definizione "liberalizzazione" della droga, quando si tratta invece di "legalizzazione" che è cosa ben diversa! Liberalizzata è già adesso che si può trovare ad ogni angolo di strada! Legalizzarla significa metterla sotto controllo, sottrarne il mercato alla malavita e mettere delle regole chiare laddove al momento esiste solo la legge della giungla.  

 

Siamo tutti contro la droga! Non si può difendere un vizio! E siamo tutti per la cultura della vita. Si tratta solo di avere idee diverse su come contrastarne e scoraggiarne l'uso. Una cosa è certa. Criminalizzare chi la usa è una cosa assurda. È come aggiungere un problema ad un altro problema.  

 

La droga non è un problema di ordine pubblico, ma un problema di ordine sanitario!

 

Il drogato non è un pericoloso criminale, ma un malato che soffre di una feroce dipendenza. 

 

Purtroppo la maggioranza della popolazione è costituita da gente ignorante, plagiata, o proprio cattiva. Priva di capacità critica, pronta a seguire il primo che alza la voce e che dice di possedere la “verità”!

 

Viviamo per momenti mancati... per istanti perduti... per incontrarci ancora domattina e salutarci... per rivedere un film... per diventare grandi... per diventare ricchi... o per diventare matti...

 

Ligabue? Penso che sia un bicchiere di talento in un mare di presunzione. 

 

Non ho paura di parlare delle mie debolezze, visto che, paradossalmente, sono la mia forza.

 

La stampa è veloce nell'informare ma dannatamente ritardata nel comprendere. 

 

La "Canzone d'Autore", fa parte della Cultura che conta e insieme al cinema, la musica pop e la letteratura, è una delle più importanti forme d'Arte contemporanee. 

 

Dire che il rock sia naturalmente legato all'uso delle droghe significa generalizzare in modo irresponsabile e superficiale; significa fare di tutta l'erba un fascio. E "Fare di tutta l'erba un fascio" è una metafora adatta a spiegare il metodo di procedimento fascista del pensiero...! 

 

Spesso abbiamo paura del fantasma della realtà, non della realtà.

 

Il cielo lasciatelo ai passeri... noi restiamo con i piedi per terra.  

 

Siamo Esseri Inutili e Imperfetti...Travestiti da Arroganti e Saggi Artefici del proprio Destino!...Ci Raccontiamo Balle tutto il Giorno!

 

La versione di Vasco, 2011


Bisogna imparare a stare soli, solo così si può imparare a stare con gli altri, altrimenti ci stai perché ne hai bisogno. Bisogna fare a scuola un’ora di insegnamento alla solitudine, imparare a bastarsi.

 

Un artista vive sempre in fuga, ma non in fuga da se stesso o dalla realtà, vive in fuga dai posti di blocco del conservatorismo, dall’omologazione, dall’ipocrisia.

 

L’artista è l’unico che racconta le cose senza strumentalizzarle, perché non ne ha bisogno.

 

Forse il Graal non esiste, quello che conta davvero è la ricerca. Anche quando sembra che ci sia già tutto.

 

La vera trasgressione è fare una famiglia e mettere al mondo dei figli. Ci vuole impegno e coraggio, soprattutto per le donne.

 

Conta il viaggio che il sogno ti fa fare. Conta non stare mai fermi, non importa dove arrivi, tanto poi devi ripartire.

 

La realtà pone grandi limiti alle aspirazioni umane, mentre non pone alcun limite alla sofferenza. La fantasia e l’immaginazione sono la rivincita (meglio, «la rivolta») della mente umana nei confronti di una natura insensibile e insensata.

 

Prendere la vita sul serio sarebbe logico se essa non fosse un inganno. E che sia un inganno lo si capisce subito.

 

Il successo è il riconoscimento che quello che fai l’hai fatto bene. Ed è una soddisfazione che si può avere in qualsiasi lavoro uno faccia. La celebrità, che tutti cercano tanto, è un’altra cosa. La celebrità è un po’ come andare in giostra, all’inizio è divertente, ma dopo un po’... be’ anche quello diventa una bella palla.

 

Versi da canzoni

Respiri piano per non far rumore / ti addormenti di sera / e ti risvegli con il sole / sei chiara come un'alba / sei fresca come l'aria.

Albachiara, 1979

 

Ti voglio bene / smetti di giocare / ti voglio bene / a un certo punto ti devi "dare" / ti voglio bene / non puoi farti eternamente corteggiare!

Non l'hai mica capito, 1980

 

Siamo solo noi / quelli che non han voglia di far niente / rubano solamente / siamo solo noi / generazione di sconvolti / che non han più santi né eroi / siamo solo noi / Siamo solo noi

Siamo solo noi, 1981

 

Certo eri brava però tu sai / a fare l'amore / sembravi nata per farlo / ricordo bene.

Brava, 1981

 

E ogni volta che non c'entro / ogni volta che non sono stato / ogni volta che non guardo in faccia a niente / e ogni volta che dopo piango / ogni volta che rimango / con la testa tra le mani / e rimando tutto a domani.

Ogni volta, 1982

 

Non c'è nessuno diverso / non c'è nessuno / che sorride quando ha perso / non ti fidare mai / non sono gli uomini a tradire / ma i loro guai.

Credi davvero, 1982

 

È nell'aria ancora il tuo profumo / dolce, caldo, morbido / come questa sera / mentre tu / mentre tu / non ci sei più!

Canzone, 1982

 

E questa sera nel letto metterò / qualche coperta in più / perché se no, se no avrò freddo / senza averti sempre / senza averti sempre addosso / e sarà triste lo so.

Canzone, 1982

 

Le canzoni son come i fiori / nascon da sole, sono come i sogni / e a noi non resta che scriverle in fretta / perché poi svaniscono / e non si ricordano più!

Una canzone per te, 1983

 

Metteteci Dio / sul banco degli imputati / metteteci Dio / e giudicate anche lui... con noi / e difendetelo voi... voi / "buoni cristiani"!

Portatemi Dio, 1983

 

Portatemi Dio / lo voglio vedere / portatemi Dio / gli devo parlare / gli voglio raccontare / di una vita che ho vissuto / e che non ho capito / a cosa è servito?

Portatemi Dio, 1983

 

Voglio una vita che se ne frega / che se ne frega di tutto sì / voglio una vita che non è mai tardi / di quelle che non dormono mai / voglio una vita di quelle che non si sa mai.

Vita spericolata, 1983

 

E poi ci troveremo come le star / a bere del whisky al Roxy bar / o forse non c'incontreremo mai / ognuno a rincorrere i suoi guai / ognuno col suo viaggio ognuno diverso / e ognuno in fondo perso / dentro i fatti suoi.
Vita spericolata, 1983

 

Corri e fottitene dell'orgoglio / ne ha rovinati più lui che il petrolio / ci fosse anche solo una probabilità / giocala...giocala...giocala.

Giocala, 1983

 

Mi piaci perché sei sporca, / perché sei sporca / mi piaci perché sei falsa, perché sei falsa / mi piaci perché sei porca, perché sei porca / mi piaci perché sei bugiarda, / perché sei bugiarda!

Mi piaci perché, 1983

 

Cosa facciamo stiamo insieme stasera / dai non andare via / non inventare adesso un'altra scusa / un'altra, un'altra bugia. / Cosa ne pensi di dimenticare / di lasciarci andare...

Va bene, va bene così, 1984

 

Girano per la strada / voci su te e me / dicono che la storia / la nostra Storia è / un'altra Storia Persa....poi... / Poi dicono anche che... / che splendida e perversa...tu... / ti prendi gioco di me...

Cosa c'è, 1985

 

Conta sì il denaro / altro che no! / me ne accorgo soprattutto quando... / quando non ne ho! / Conta sì il denaro / ...altro che... / Altro che chiacchiere!

Cosa succede in città, 1985

 

Egoista... certo... perché no! / perché non dovrei esserlo... / Quando c'ho il Mal di Stomaco... / ce l'ho io, mica te!... O no!

Cosa succede in città, 1985

 

Stai con me....ancora un po' / solo un momento... ti pagherò / Soltanto un attimo....di Nostalgia / oppure per un attimo e poi vai via!

Dormi, Dormi, 1985

 

Tanta gente è convinta che ci sia / nell'aldilà... / qualche cosa... chissà?!... / quanta gente comunque ci sarà... / che si accontenterà!

C'è chi dice no, 1987

 

Le stelle stanno in cielo / e i Sogni.... non lo so / So solo che son pochi.... / quelli che s'avverano.

Ridere di te, 1987

 

Ciao! / in fondo basta dire anche "Ciao" / io sto Meglio.... senza te / senza più / tanti "se" / senza tanti "ma... perché"! / senza un "Amore"....così / io posso stare.... Sì!...

Ciao, 1987

 

Liberi liberi siamo noi / però liberi da che cosa / chissà cos'è.... chissà cos'è! / ... e la voglia, la voglia di ridere / quella voglia che c'era allora / chissà dov'è?!.... chissà / dov'è!

Liberi Liberi, 1989

 

Voglio sentire ancora il tuo piacere esplodere col mio / domani sarà tardi.... per rimpiangere la realtà.... / è meglio viverla... E' Meglio Viverla...

Gabri, 1993

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La versione di VascoLa versione di Vasco
Autore Vasco Rossi
Editore Chiarelettere, 2011

"Ognuno ricorda le cose alla sua maniera, ognuno un po' se la racconta. Io sono stato franco. Con questo libro di dichiarazioni forse si capirà di più la mia versione. La realtà, a vederla bene, è dura, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo. Non sono mica Vasco Rossi io. Sono una persona, sono un uomo, mica un eroe invulnerabile come Achille. Dove mi colpisci io sanguino, Vasco Rossi no, lui non sente niente."

Link: Sito ufficiale di Vasco Rossi

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