Virginia Woolf 

 

Virginia Woolf

Londra 1882 - Rodmell 1941
Scrittrice britannica

Una stanza tutta per sé

A Room of One's Own, 1929

Aforismario

 

Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé.

 

Perché le donne sono tanto più interessanti per gli uomini di quanto non siano gli uomini per le donne?

 

Per tutti questi secoli le donne hanno svolto la funzione di specchi, dotati della magica e deliziosa proprietà di riflettere la figura dell'uomo a grandezza doppia del naturale.

 

Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.

 

La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l'altro d'angoscia, e taglia in due il cuore.

 

Quel che chiamiamo fiction è come una tela di ragno, attaccata forse lievissimamente, ma pur sempre attaccata alla vita per tutti i suoi quattro angoli.

 

Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.

 

Chi mai potrà misurare il fervore e la violenza del cuore di un poeta quando rimane preso e intrappolato in un corpo di donna?

Una stanza tutta per séUna stanza tutta per sé
Testo inglese a fronte
Autore Virginia Woolf
Curatore M. A. Saracino
Editore Einaudi, 2006

Nell'ottobre del 1928 Virginia Woolf fu invitata a tenere due conferenze sul tema Le donne e il romanzo. È l'occasione per elaborare in maniera sistematica le sue molte riflessioni su universo femminile e creatività letteraria. Risultato è questo straordinario saggio, vero e proprio manifesto sulla condizione femminile dalle origini ai giorni nostri, che ripercorre il rapporto donna-scrittura dal punto di vista di una secolare esclusione attraverso la doppia lente del rigore storico e della passione per la letteratura.

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