Vittorio Messori 

 

Vittorio Messori

Sassuolo 1941
Giornalista e scrittore italiano

Aforismario

 

Ipotesi su Gesù, 1976


Di Gesù non si parla tra persone educate. Con il sesso, il denaro, la morte, Gesù è tra gli argomenti che mettono a disagio in una conversazione civile.

 

È singolare: la misura del tempo finisce con Gesù e da lui riparte. Eppure egli sembra nascosto. O lo si trascura o lo si dà per già noto.

 

Dio, se c'è, è nascosto. Se esiste, da sempre gli uomini sono costretti a cercarlo a tentoni. E non sempre la loro ricerca ha uno sbocco, ottiene un risultato.

 

C'è da meravigliarsi e diffidare da coloro che affermano di non avere difficoltà a credere. Forse (com'è stato detto) è perché non hanno ben capito di che cosa si tratta.

 

La disperante esperienza umana è che nessuna divinità fa capolino da dietro le nuvole. Il cielo e la terra tacciono.

 

Se un dio esiste, non si nasconde solo dietro il silenzio della natura. Si cela anche dietro la realtà del male degli innocenti che sembra accusarlo senza possibilità di difesa.

 

Ciò che appare nel mondo non indica né l’esclusione totale, né la manifesta presenza di una divinità. Ma piuttosto la presenza di un Dio che si cela. Un Dio cui l’uomo non può giungere fuori della via del dono, di una rivelazione.

 

La discrezione di Dio che non sfolgora maestoso sembra un omaggio alla libertà dell’uomo, la salvaguardia suprema della facoltà che gli è data di scegliersi il suo destino. Un Dio nascosto è il solo che possa instaurare con gli uomini un rapporto di libertà e non di necessità.

 

Scommessa sulla morte, 1982


Da questa avventura della vita nessuno di noi uscirà vivo. Alla nascita non c'è rimedio: sin dalla culla siamo dei condannati a morte in un Paese ove l'istituto della grazia è sconosciuto.

 

Ipotesi su Maria, 2005


Lourdes – se i credenti hanno ragione – è uno squarcio aperto all'improvviso su un Mondo Altro; è la verità affidata non ai professori e agli esperti, ma agli analfabeti.

 

Solo un Dio che si propone con segni, indizi, tracce, impronte e che non si impone, apparendo sfolgorante nella Sua gloria, può instaurare con le Sue creature un rapporto libero e non una dipendenza necessaria.

 

Il Dio cristiano propone e non impone, lasciando sempre un margine di penombra che permetta la negazione e che salvi, per l'uomo, la libertà; e, per Lui, il diritto di perdonare.

 

L'ebraismo – come è stato detto, seppure in modo un po' semplificato – è la religione della speranza; il cristianesimo della carità; l'islamismo della fede.

 

La mariologia è unita strettamente alla cristologia: abbandonare o anche solo ridimensionare la prima significa mettere in causa pure la seconda.

 

Ipotesi su GesùIpotesi su Gesù
Autore Vittorio Messori
Editore SEI, 2001

Dal 1976 sino a oggi, questo libro è stato continuamente ristampato e tradotto. Venticinque anni dopo, l'autore ha riletto questo suo lavoro d'esordio e dopo la rilettura, ha deciso di procedere solo a un modesto lavoro di editing e di aggiungere, in appendice, un testo di commento. Ai lettori vagliare se siano ancora convincenti le risposte proposte qui sul più decisivo enigma della storia: le origini del cristianesimo. Quanto a Messori è più che mai convinto della tesi centrale di "Ipotesi su Gesù". La ragione stessa, cioè, se impiegata fino al limite delle sue possibilità, può portare a "scommettere" sul mistero della verità del vangelo. L'ipotesi della fede resta un rifugio dell'intelletto che rifletta sul "caso Cristo".

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