Wilhelm Reich 

 

Wilhelm Reich

Dobrzcynica 1897 - Lewisburg 1957
Psichiatra e psicoanalista austriaco

Aforismario

 

Psicologia di massa del fascismo


Massenpsychologie des Faschismus, 1933

 

La mentalità fascista è la mentalità dell'«uomo della strada» mediocre, soggiogato, smanioso di sottomettersi ad un'autorità e allo stesso tempo ribelle. (Prefazione)

 

Il fascismo, nella sua forma più pura, è la somma di tutte le reazioni irrazionali del carattere umano medio. (Prefazione)

 

La ribellione fascista nasce sempre laddove una emozione rivoluzionaria viene trasformata in illusione per paura della libertà. (Prefazione)

 

La sociologia marxista contrapponeva per ignoranza della psicologia di massa il «borghese» al «proletario». Questo è psicologicamente sbagliato. La struttura caratteriale non si limita al capitalista, ma impregna i lavoratori di tutte le professioni! Vi sono capitalisti liberali e lavoratori reazionari. "Non esistono confini caratteriali di classe". (Prefazione)

 

Se esaminiamo la storia della repressione sessuale e l'origine della rimozione sessuale constatiamo che essa non ha inizio all'origine dello sviluppo culturale, e che quindi non è la premessa per lo sviluppo culturale, ma cominciò a formarsi solo relativamente tardi insieme al patriarcato autoritario e all'inizio della divisione in classi della società.

 

Lo stato autoritario ha un interesse immenso nella famiglia autoritaria: "essa è diventata la sua fabbrica strutturale ed ideologica" .

 

L'inibizione morale della sessualità naturale del bambino, la cui ultima tappa è una grave limitazione della sessualità "genitale" del bambino piccolo, rende quest'ultimo pauroso, timido, timoroso dell'autorità, ubbidiente, «buono» ed «educabile» in senso autoritario.

 

Sia la morale sessuale che inibisce la volontà di libertà sia quelle forze che favoriscono gli interessi autoritari traggono la loro energia dalla sessualità rimossa.

 

Un capo o l'esponente di un'idea può avere successo solo quando (anche se non in una prospettiva storica, almeno in una prospettiva limitata), "la sua concezione personale, la sua ideologia o il suo programma trovano riscontro nella struttura media di un largo strato di individui che fanno parte della massa".

 

La costrizione all'autocontrollo sessuale, al mantenimento della rimozione sessuale porta allo sviluppo di idee irrigidite, caratterizzate da accenti emotivi di onore e dovere, di coraggio e di autocontrollo.

 

Il fascismo ideologicamente è la ribellione di una società malata mortalmente sia sul piano sessuale che economico contro le dolorose ma decise tendenze del pensiero rivoluzionario verso la libertà sessuale ed economica, una libertà al solo pensiero della quale l'uomo reazionario viene assalito da una paura mortale.

 

La famiglia autoritaria è il primo essenziale luogo di riproduzione di qualunque mentalità reazionaria, la fabbrica dell'ideologia e della struttura reazionarie.

 

La rivoluzione sessuale


Die Sexualitaet im Kulturkampf, 1936

 

Il comportamento patologico dell'individuo medio della massa manifesta chiaramente gli stessi aspetti che ci sono familiari attraverso l'osservazione dei singoli pazienti: una generale inibizione sessuale; il carattere coercitivo delle prescrizioni morali; l'incapacità di considerare compatibili la soddisfazione sessuale e le realizzazioni del lavoro; la particolare convinzione che la sessualità dei bambini e degli adolescenti sia un'aberrazione patologica; il non riuscire a concepire altra forma di sessualità che non sia una monogamia destinata a durare tutta la vita; la mancanza di fiducia nelle proprie forze e nel proprio giudizio, e quindi l'acuto bisogno di una figura di padre onnisciente che faccia da guida, eccetera.

 

Nel conflitto tra istinto e principi morali, tra ego e mondo esterno, l'organismo è costretto a «corazzarsi» tanto contro l'istinto quanto contro il mondo circostante; è una rigida corazza che si risolve inevitabilmente in una limitazione delle facoltà vitali e di cui soffre la maggioranza degli uomini: è come se tra loro e la vita si innalzasse un muro. È in questa corazza che risiede la ragione chiave della solitudine di tanti uomini in seno alla collettività .

 

La repressione sessuale è alla base della psicologia di massa di una «certa» civiltà e precisamente di quella «patriarcale e autoritaria», in tutte le sue forme. Errata invece è la formula secondo la quale la repressione sessuale sarebbe alla base della civiltà in generale.

 

La morale coercitiva, esemplificata nel dovere coniugale e nell'autorità familiare, è la morale dei vigliacchi e degli impotenti incapaci di ottenere con l'amore ciò che essi cercano invano di ottenere con l'aiuto della polizia e della legislazione matrimoniale.

 

I moralisti non riusciranno mai a capire che l'infelicità sessuale è parte integrale dell'ordinamento sociale che essi difendono.

 

Ogni specie di moralismo è negazione della vita e il compito più importante di una società libera è quello di dare a tutti i suoi membri la possibilità di soddisfare i bisogni naturali.

 

Libri di Wilhelm Reich

Psicologia di massa del fascismoPsicologia di massa del fascismo
Traduttore F. Belfiore; A. Wolf
Editore Einaudi, 2009

"Il fascismo, nella sua forma più pura, è la somma di tutte le reazioni irrazionali del carattere umano medio. Il sociologo ottuso, a cui manca il coraggio di riconoscere il ruolo predominante della irrazionalità nella storia dell'umanità, considera la teoria fascista della razza soltanto un interesse imperialistico, per dirla con parole più blande, un "pregiudizio". Lo stesso dicasi per il politico irresponsabile e retorico. L'intensità e la vasta diffusione di questi "pregiudizi razziali" sono la prova che essi affondano le loro radici nella parte irrazionale del carattere umano. La teoria della razza non è una creazione del fascismo. Al contrario: il fascismo è una creazione dell'odio razziale e la sua espressione politicamente organizzata. Di conseguenza esiste un fascismo tedesco, italiano, spagnolo, anglosassone. L'ideologia razziale è una tipica espressione caratteriale biopatica dell'uomo orgasticamente impotente".

 

La rivoluzione sessualeLa rivoluzione sessuale
La sessualità nella battaglia culturale: per la ristrutturazione socialista dell'uomo
Traduttori E. Albites Coen; R. Massari
Editore Massari, 1992

 

Un'indagine rivoluzionaria sul rapporto tra morale sessuale e struttura economica e politica della società conservatrice. La funzione sociale della repressione sessuale, che alimenta l'ideologia autoritaria e caratterizza le masse disarmate, pronte a consegnarsi alla dittatura.

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