Aforismario 

 

Libro dei Proverbi

Antico Testamento, V sec. a.e.c.

 

Beato l'uomo che ha trovato la sapienza e il mortale che ha acquistato la prudenza, perché il suo possesso è preferibile a quello dell'argento e il suo provento a quello dell'oro.

 

Il figlio saggio rende lieto il padre; il figlio stolto contrista la madre.

 

Non giovano i tesori male acquistati, mentre la giustizia libera dalla morte.

 

La mano pigra fa impoverire, la mano operosa arricchisce.

 

Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme al tempo della mietitura si disonora.

 

L'assennato accetta i comandi, il linguacciuto va in rovina.

 

Chi chiude un occhio causa dolore, chi riprende a viso aperto procura pace.

 

I saggi fanno tesoro della scienza, ma la bocca dello stolto è un pericolo imminente.

 

I beni del ricco sono la sua roccaforte, la rovina dei poveri è la loro miseria.

 

Il salario del giusto serve per la vita, il guadagno dell'empio è per i vizi.

 

Nel molto parlare non manca la colpa, chi frena le labbra è prudente.

 

Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhi così è il pigro per chi gli affida una missione.

 

Con la bocca l'empio rovina il suo prossimo, ma i giusti si salvano con la scienza.

 

Chi disprezza il suo prossimo è privo di senno, l'uomo prudente invece tace.

 

Chi garantisce per un estraneo si troverà male, chi avversa le strette di mano a garanzia, vive tranquillo.

 

Un anello d'oro al naso d'un porco, tale è la donna bella ma priva di senno.

 

Chi crea disordine in casa erediterà vento e lo stolto sarà schiavo dell'uomo saggio.

 

Non resta saldo l'uomo con l'empietà, ma la radice dei giusti non sarà smossa.

 

La donna perfetta è la corona del marito, ma quella che lo disonora è come carie nelle sue ossa.

 

Un uomo di poco conto che basta a se stesso vale più di un uomo esaltato a cui manca il pane.

 

Chi coltiva la sua terra si sazia di pane, chi insegue chimere è privo di senno.

 

Lo stolto giudica diritta la sua condotta, il saggio, invece, ascolta il consiglio.

 

Lo stolto manifesta subito la sua collera, l'accorto dissimula l'offesa.

 

La bocca verace resta ferma per sempre, la lingua bugiarda per un istante solo.

 

Le ricchezze accumulate in fretta diminuiscono, chi le raduna a poco a poco le accresce.

 

L'accorto agisce sempre con riflessione, lo stolto mette in mostra la stoltezza.

 

Va' con i saggi e saggio diventerai, chi pratica gli stolti ne subirà danno.

 

Chi risparmia il bastone odia suo figlio, chi lo ama è pronto a correggerlo.

 

La sapienza di una massaia costruisce la casa, la stoltezza la demolisce con le mani.

 

L'ingenuo crede quanto gli dici, l'accorto controlla i propri passi.

 

Il povero è odioso anche al suo amico, numerosi sono gli amici del ricco.

 

Tutti i giorni son brutti per l'afflitto, per un cuore felice è sempre festa.

 

Uno sguardo luminoso allieta il cuore; una notizia lieta rianima le ossa.

 

È molto meglio possedere la sapienza che l'oro, il possesso dell'intelligenza è preferibile all'argento.

 

È meglio abbassarsi con gli umili che spartire la preda con i superbi.

 

Il paziente val più di un eroe, chi domina se stesso val più di chi conquista una città.

 

Un tozzo di pane secco con tranquillità è meglio di una casa piena di banchetti festosi e di discordia.

 

Meglio incontrare un'orsa privata dei figli che uno stolto in preda alla follia.

 

Non insidiare, o malvagio, la dimora del giusto, non distruggere la sua abitazione, perché se il giusto cade sette volte, egli si rialza, ma gli empi soccombono nella sventura.

 

Iniziare un litigio è come aprire una diga, prima che la lite si esasperi, troncala.

 

Anche lo stolto, se tace, passa per saggio e, se tien chiuse le labbra, per intelligente.

 

La bocca dello stolto è la sua rovina e le sue labbra sono un laccio per la sua vita.

 

Le ricchezze moltiplicano gli amici, ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha.

 

La casa e il patrimonio si ereditano dai padri, ma una moglie assennata è dono del Signore.

 

Molti si proclamano gente per bene, ma una persona fidata chi la trova?

 

È piacevole all'uomo il pane procurato con frode, ma poi la sua bocca sarà piena di granelli di sabbia.

 

Meglio abitare in un deserto che con una moglie litigiosa e irritabile.

 

Non parlare agli orecchi di uno stolto, perché egli disprezzerà le tue sagge parole.

 

Metti di rado il piede in casa del tuo vicino, perché non si stanchi di te e ti prenda in odio.

 

Chi scava una fossa vi cadrà dentro e chi rotola una pietra, gli ricadrà addosso.

 

Ti lodi un altro e non la tua bocca, un estraneo e non le tue labbra.

 

Chi lavora la sua terra si sazierà di pane, chi insegue chimere si sazierà di miseria.

 

La Sacra BibbiaLa Sacra Bibbia
UELCI. Edizione ufficiale della CEI
Conferenza episcopale italiana
Editore San Paolo Edizioni, 2011

 

Nuova traduzione della Bibbia della Conferenza Episcopale Italiana, stampata dall'Unione Editori e Librai Cattolici Italiani. Un testo più sicuro nei confronti degli originali; più coerente nelle dinamiche interne; più comunicativo nei confronti della cultura contemporanea e più adatto alla proclamazione nel contesto liturgico. La nuova traduzione corregge inesattezze, incoerenze ed errori della traduzione precedente.