Detti latini

 
 

A

Ab uno disce omnis.
(Da uno capisci come sono tutti)
 
Acta est fabula.
(Lo spettacolo è finito)
 
A communi observantia non est recedendum.
(Non ci si deve allontanare dall'opinione comune).
 
A Deo rex, a rege lex.
(Da Dio il re, dal re la legge)
 
Ad maiora.
(A cose più grandi)
 
Amantes amentes.
(Gli amanti son pazzi)
 
Amicum secreto admone, palam lauda.
(Ammonisci l'amico in segreto e lodalo in pubblico)
 
Amicus certus in re incerta cernitur.
(L'amico certo si riconosce nella sorte incerta)
 
Amicus verus rara avis.
(Vero amico, uccello raro)
 
Amor gignit amorem.
(Amore genera amore)
 
Amor magister est optimus.
(Amore è ottimo maestro)
 
Amor odit inertes.
(Amore odia gli inerti)
 
Amor tussisque non caelatur.
(Amore e tosse non si possono celare)
 
Apertis verbis.
(A chiare lettere)
 
Arbore deiecta, quivis ligna colligit.
(Caduto l'albero, ognuno corre a far legna)
 
Auctor opus laudat.
(Ognuno loda la propria opera)
 
Audentes fortuna iuvat.
(La fortuna aiuta gli audaci)

 

Audentes fortuna iuvat

 

B

Barba non facit philosophum.

(La barba non fa il filosofo)

 

Bene vixit qui bene latuit.

(Ha vissuto bene chi ha saputo stare ben nascosto)

 

Bis peccare in bello non licet.

(In guerra non è permesso sbagliare due volte).

 

Bis pueri senes.

(I vecchi son due volte fanciulli)

 

C

Caput imperare, non pedes.

(A comandare è la testa, non i piedi)

 

Carpe diem.

(Approfitta dell'oggi)

 

Coniunctio animi maxima est cognatio.

(L'unione delle anime è più grande di ogni parentela)

 

Cotidie morimur.

(Ogni giorno moriamo)

 

D

De gustibus non est disputandum.

(Sui gusti non si discute)

 

De iure.

(Di diritto)

 

De minimis non curat praetor.

(Il pretore non si cura di cose di poca importanza)

 

Decipit frons prima multos.

(La prima impressione spesso inganna)

 

Defecatio matutina tamquam medicina.
(Defecare di mattina è come una medicina)

 

Deficere est iuris gentium.

(Essere irragionevoli è un diritto umano)

 

Dictum factum.

(Detto fatto)

 

Difficile est longum subito deponere amore.

(È difficile mettere subito fine a un lungo amore)

 

Do ut des.

(Do perché tu mi dia)

 

Doctum doces.

(Insegni a uno che già sa)

 

Dura lex, sed lex.

(La legge è dura, ma è la legge)

 

E

Edamus, bibamus, gaudeamus.
(Mangiamo, beviamo, godiamo)
 
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
(Errare è umano, perseverare è diabolico)
 
Erunt primi novissimi.
(Gli ultimi saranno i primi)
 
Est modus in rebus.
(C’è una misura in tutte le cose)
 
Et monere et moneri proprium est verae amicitiae.
(Ammonire ed essere ammoniti è proprio della vera amicizia)
 
Etiam capillus unus habet umbram suam.
(Anche un solo capello fa la sua ombra)
 
Excusatio non petita, accusatio manifesta.
(Scusa non richiesta, accusa manifesta)
 
Exilis nummus brevem parit missam.
(Per chi paga poco la messa è breve)
 
Expertus metuit.
(Colui che ha esperienza teme)

 

Errare humanum est

 

F

Faber est suae quisque fortunae.
(Ciascuno è artefice del proprio destino)
 
Facta non verba.
(Fatti, non parole)
 
Fallacia alia aliam trudit.
(Un inganno tira l'altro)
 
Fallere, flere, nere, statuit Deus in muliere.
(Ingannare, piangere e filare: è quanto stabilì Dio per le donne)
 
Fama crescit eundo.
(La fama, andando, diventa più grande)
 
Femina est quod est propter uterum.
(La donna è quello che è per colpa dell'utero)
 
Frangar, non flectar.
(Mi spezzerò, ma non mi piegherò)
 
Fugit irreparabile tempus.
(Fugge irreparabilmente il tempo)

 

G

Gutta cavat lapidem.
(La goccia scava la pietra)

 

H

Habent sua fata libelli.
(I libri hanno un loro destino)
 
Haud facile astutus fallit astutum.
(Non è facile che il furbo inganni il furbo).
 
Homo faber fortunae suae.
(L'uomo è l'artefice delle sue fortune)
 
Homo homini lupus.
(L'uomo è un lupo per l'altro uomo)
 
Homo proponit sed Deus disponit.
(L'uomo propone ma Dio dispone)
 
Homo sine pecunia est imago mortis.
(L'uomo senza denari è l'immagine della morte)

 

I

Ignorantia non excusat.
(L’ignoranza non scusa)
 
Imperare sibi, maximum imperium est.
(Comandare a sé stessi è il comando più arduo)
 
In amaritudine salus.
(Nell’amarezza la salute)
 
In cauda venenum.
(Nella coda sta il veleno)
 
In dubio pro reo.
(Nel dubbio a favore dell'imputato)
 
In dubis abstine.
(Nelle situazioni ambigue astieniti)
 
In medio stat virtus.
(La virtù sta nel mezzo)  
 
In saecula saeculorum.
(Nei secoli dei secoli)
 
In vestimentis non est sapientia mentis.
(La sapienza non sta negli abiti)
 
In vili veste nemo tractatur honeste.
(Nessuno, mal vestito, viene trattato con rispetto)
 
In vino veritas.
(Nel vino la verità)
 
Iniquum est collapsis manum non porrigere.
(È cosa iniqua non porgere la mano a chi è caduto)
 
Ipse dixit.
(L'ha detto lui!)
 
Ipsa senectus morbus.
(La vecchiaia è di per se stessa una malattia)

 

L

Lente properare memento
(Ricorda di affrettarti con lentezza)
 
Libri ex libris fiunt.
(I libri vengono dai libri)
 
Lupus in fabula.
(Il lupo nel discorso)

 

M

Mala tempora currunt.
(Corrono brutti tempi)
 
Manus manum lavat.
(Una mano lava l'altra)

 

Medice, cura te ipsum.
(Medico, cura te stesso)

 

Medicus curat, natura sanat.
(Il medico cura, la natura guarisce)

 

Melius abundare quam deficere.
(Meglio abbondare che scarseggiare)
 
Melius cavere quam pavere.
(Meglio stare attenti che aver paura)
 
Memento mori.
(Ricordati che devi morire)
 
Mens sana in corpore sano.
(Mente sana in corpo sano)
 
Mors et fugacem persequitur virum.
(La morte raggiunge anche l'uomo che fugge)
 
Mors omnia solvit.
(La morte scioglie tutto)
 
Mors tua vita mea.
(Morte tua vita mia)
 
Mortui non mordent.
(I morti non mordono)
 
Multa paucis.
(Molte cose in poche parole)
 
Mutatis mutandis.
(Cambiato ciò che bisogna cambiare)

 

N

Nascimur uno modo, multis morimur.
(Nasciamo in un solo modo, ma moriamo in molti)
 
Nec tecum possum vivere nec sine te.
(Non posso vivere con te né senza di te)
 
Necesse est multos timeat quem multi timent.
(Deve temere molti chi molti temono)
 
Nemo propheta in patria.
(Nessuno è profeta in patria)
 
Nequam per verba, odorem noscitur herba.
(Il furbo ingannatore si conosce dalle parole e l’erba dall’odore)
 
Nihil difficile amanti.
(Nulla è difficile per chi ama)
 
Nihil morte certium.
(Niente è più certo delle morte)
 
Nihil sub sole novum.
(Nulla di nuovo sotto il sole)
 
Nil est dictu facilius.
(Niente è più facile che parlare)
 
Nomen omen.
(Il nome è un presagio)
 
Non bene, si tollas proelia, durat amor.
(Se all'amore togli le piccole liti, non dura)
 
Non hodie, nec heri, nec cras crede mulieri.
(Né oggi né ieri e né domani credi alle donne)
 
Non plus ultra.
(Non più in là)
 
Nulla est voluptas quae non adsiduitate fastidium pariat.
(Non v'è piacere che con la sua assiduità non rechi noia)
 
Numquam periclum sine periclo vincitur.
(Il pericolo non si vince mai senza pericolo)

 

O

Oculum pro oculo, et dentem pro dente.
(Occhio per occhio, dente per dente)
 
Oculus domini saginat equum.
 (L'occhio del padrone ingrassa il cavallo)
 
Omnes feriunt, ultima necat.
(Tutte feriscono, l'ultima uccide)
 
Omnia fert aetas.
(Il tempo porta via tutte le cose)
 
Omnia munda mundis.
(Tutto è puro per i puri)
 
Omnia mutantur.
(Tutto cambia)
 
Omnia tempus habent.
(Ogni cosa ha il suo tempo)
 
Omnia vincit amor.
(Tutto vince l'amore)
 
Omnis homo mendax.
(Tutti gli uomini sono bugiardi)
 
Ora et labora.
(Prega e lavora)

 

P

Pacta sunt servanda.
(I patti devono essere rispettati)
 
Panem et circenses.
(Pane e giochi del circo)
 
Parce sepulto.
(Risparmia chi è sepolto)
 
Parturient montes, nascetur ridiculus mus.
(Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo).
 
Patria est ubicumque est bene.
(La patria è dovunque si stia bene)
 
Pecunia non olet.
(I quattrini non puzzano)
 
Pecuniae omnia parent.
(Tutte le cose obbediscono al denaro)
 
Poeta nascitur, orator fit.
(Poeti si nasce, oratori si diventa)
 
Porta itineris dicitur longissima esse.
(Si dice che la porta sia la parte più lunga di un viaggio).
 
Post coitum omne animal triste.
(Dopo l'accoppiamento ogni animale è triste)
 
Post fata resurgo.
(Dopo la morte risorgo)
 
Post prandium stabis, post coenam ambulabis.
(Dopo pranzo riposare, dopo cena passeggiare)
 
Prima digestio fit in ore.
(La prima digestione avviene in bocca)
 
Primum facere, deinde philosophari.
(Prima fare, poi filosofare)
 
Primum vivere, deinde philosophari.
(Prima vivere, poi filosofare)
 
Prius antidotum quam venenum.
(Prima l’antidoto del veleno)
 
Pulvis es et in pulverem reverteris.
(Polvere sei e polvere ritornerai)

 

Primum vivere deinde philosophari

 

Q

Qualis pater, talis filius.
(Quale il padre, tale il figlio)
 
Quae volumus, credimus libenter.
(Crediamo volentieri ciò che vorremmo)
 
Qui autem invenit illuminvenit thesaurum.
(Chi trova un amico trova un tesoro)
 
Qui gladio ferit gladio perit.
(Chi di spada ferisce di spada perisce)
 
Qui tacet, consentire videtur.
(Chi tace, acconsente)
 
Quis custodiet ipsos custodes?
(Chi sorveglierà i sorveglianti?)
 
Quod erat demostrandum.
(Come volevasi dimostrare)
 
Quot homines tot sententiae.
(Tanti uomini tanti modi di pensare)
 
Quod licet Jovi non licet bovi.
(Ciò che è permesso a Giove non è consentito al bove)

 

Quod oculus non videt, cor non desiderat.
(Ciò che l’occhio non vede, il cuor non desidera)

 

R

Relata refero.
(Riferisco ciò che mi è stato detto)
 
Repetita iuvant.
(Ripetere è utile)
 
Ridendo dicere verum.
(Scherzando dire la verità)
 
Risus abundat in ore stultorum.
(Il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi)

 

S

Semel in anno licet insanire.
(Una volta l'anno è lecito impazzire)
 
Semper avarus eget.
(L'avido ha sempre dei bisogni)
 
Si vis amari, ama.
(Se vuoi essere amato, ama)
 
Si vis pacem para bellum.
(Se vuoi la pace, prepara la guerra)
 
Sic stantibus rebus.
(Stando così le cose)
 
Sic transit gloria mundi.
(Così passa la gloria del mondo)
 
Sic vos, non vobis.
(Così voi, non per voi)
 
Silent leges inter arma.
(Le leggi tacciono in tempo di guerra)
 
Sint ut sunt aut non sint.
(Siano come sono o non siano)
 
Stat sua cuique dies.
(Ognuno ha il suo giorno)
 
Sub longis tunicis brevis est animus mulieris.
(Le donne hanno le vesti lunghe e il cervello corto)
 
Sursum corda.
(In alto i cuori)

 

T

Tempus edax rerum.
(Il tempo divora ogni cosa)
 
Tempus fugit.
(Il tempo fugge)
 
Tertium non datur.
(Una terza possibilità non è concessa)
 
Tempus omnia medetur.
(Il tempo sana tutto)
 
Testis unus testis nullus.
(Un solo teste nessun teste)
 
Trahit sua quemque voluptas.
(Ognuno è attratto da ciò che gli piace)

 

U

Ubi amici, ibidem opes.
(Dove vi sono amici, vi sono ricchezze)
 
Ubi maior minor cessat.
(Di fronte al più forte il debole si fa da parte)
 
Ut sementem feceris ita metes.
(Mieterai a seconda di ciò che avrai seminato)

 

V

Vae victis.
(Guai ai vinti!)
 
Vanitas vanitatum, et omnia vanitas.
(Vanità delle vanità, e tutto è vanità)
 
Verae amicitiae sempiternae sunt.
(Le vere amicizie sono eterne)
 
Verba volant, scripta manent.
(Le parole volano, ciò che è scritto rimane)
 
Veritas filia temporis.
(La verità è figlia del tempo)
 
Vestis virum facit.
(La veste fa l'uomo)
 
Video barbam et pallium; philosophum nondum video.
(Vedo la barba e il pallio, ma non vedo il filosofo)

 

Vitium impotens, virtus vocatur.
(Il vizio che non ha più forza si chiama virtù)

 

Vox populi, vox Dei.
(Voce di popolo, voce di Dio)
 
Vulpem pilum mutare, non mores.
(La volpe cambia il pelo, non le abitudini)

 

Libro consigliato

Proverbi e motti latiniCinquemila proverbi e motti latini
Flores sententiarum
Autore L. De Mauri
Editore Hoepli, 1990
 
Raccolta di sentenze, proverbi e motti latini, in ordine per materie, con le fonti indicate, schiarimenti e la traduzione italiana.

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