Ebraismo 

 

Proverbi Yiddish

Vedi anche: Proverbi ebraici

 

Lo yiddish (o giudeo-tedesco) è una lingua germanica parlata dagli ebrei originari dell'Europa orientale. Lo yiddish affonda le sue radici nella cultura degli ebrei ashkenaziti, sviluppatasi nel X secolo in Renania, e poi diffusasi nell'Europa centrale e orientale.

 

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A cadere ci si riesce da soli, ma per rialzarsi ci vogliono le mani di un amico.

 

Chi è a terra, non può cadere.

 

Chi vive senza precauzioni muore senza confessione.

 

Colui che dona smorza il fuoco dell'ambizione di ricchezza.

 

Così come vanno le cose tra i cristiani, vadano anche tra gli ebrei.

 

Di due individui, uno spacca la legna, l'altro brontola.

 

Dio ama il povero, ma aiuta il ricco.

 

Dio non ha mai ordinato a nessuno di essere stupido.

 

Due ebrei, tre opinioni.

 

È bello avere un lavoro, ma ciò interferisce con il tempo libero.

 

È bello raccontare i guai passati.

 

È più facile guadagnare soldi che conservarli.

 

Ero dispiaciuto perché non avevo scarpe, fino a quando incontrai un uomo che non aveva i piedi.

 

Il cuore dell'uomo è un posto libero: puoi edificarci un paradiso o scavarci un inferno.

 

Il denaro non rende felici, ma si piange di meno.

 

Il saggio ascolta una parola e ne comprende due.

 

Il sudario non ha tasche.

 

La donna non ha i limoni ma ha il negozio per venderseli.

 

La figlia di un ricco è sempre una bellezza.

 

La povertà è la sola cosa che non si può comperare con il denaro.

 

La ragazza che non sa ballare, dice che l'orchestra non sa suonare.

 

La stupidità cresce senza bisogno di pioggia.

 

L'eroe è quello che tiene la bocca chiusa quando ha ragione.

 

L'imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso.

 

Lo stesso sole fa bianco il bucato e neri gli zingari.

 

L'uomo deve vivere, fosse solo per curiosità.

 

L'uomo saggio sente una parola e ne capisce due.

 

Nessuna strada conduce indietro.

 

Non puoi controllare il vento ma puoi regolare la vela.

 

Non sapere nulla della sofferenza non è essere un uomo vero.

 

Polvere sei e polvere tornerai, ma tra una polvere e l'altra un buon bicchiere non fa mai male.

 

Quello che non vedi con i tuoi occhi non inventarlo con la lingua.

 

Se Dio vivesse sulla terra, la gente gli spaccherebbe le finestre a furia di bussare.

 

Se hai soldi in tasca, sei bello, intelligente e canti anche bene.

 

Se i ricchi potessero assumere dei poveri perché morissero al posto loro, i poveri si guadagnerebbero bene la vita.

 

Se il cavallo avesse qualcosa da dire, imparerebbe a parlare.

 

Se il destino di un uomo è annegare, annegherà anche in un bicchier d'acqua.

 

Se non potete essere grati per quello che avete ricevuto, siate riconoscenti per quello che vi è stato risparmiato.

 

Se non sei mordace è inutile mostrare i denti.

 

Se pregare servisse a qualcosa, ingaggerebbero la gente per pregare a pagamento.

 

Se un povero mangia un pollo, uno dei due è malato.

 

Se vendessi candele il sole non tramonterebbe mai.

 

Sulla porta del successo troverai due scritte: ENTRATA e USCITA.

 

Un grammo di fortuna vale più di una libbra d'oro.

 

Un vecchio amico è meglio di due nuovi.

 

Una malattia immaginaria è peggio di una malattia.

 

Un imbranato (schlemiel) è quello che rovescia spesso la minestra, uno sfortunato (schlimazel) è quello su cui la minestra cade.

Proverbi biblici
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